Le molteplici attività della cooperativa sociale di comunità iCare si sono alternate nel prendersi una pausa estiva per godere delle meritate vacanze. Alla ripresa arrivano alcuni cambiamenti sul coordinamento di tre di esse. Per motivi di lavoro, lascia il coordinamento della CADM “Casa delle Donne” e dei CAV dell’Ambito B3 “La Voce delle Donne” (presenti a Sant’Agata de’ Goti e a Montesarchio) la psicologa-psicoterapeuta Fabiola Filippelli, in carica dal 2018, cioè dal taglio del nastro di “Casa delle Donne” alla presenza dell’allora vescovo diocesano mons. Domenico Battaglia. E, dal 2018 ad oggi, sono state 56 le donne e 70 i minori vittime di violenza accolte e ascoltate a “Casa delle Donne” in modo continuativo in un ambiente protetto, offrendo supporto e accompagnamento in percorsi finalizzati al recupero dell’autonomia personale, relazionale ed economica. Sono state e vengono accolte con rispetto, sensibilità e attenzione, in un percorso orientato al recupero della propria libertà, dignità e autonomia e con un sostegno concreto, protezione e nuove possibilità di futuro, da parte di tutte le operatrici che vi operano. Così come, dal 2023 ad oggi, l’ascolto, la prevenzione e la formazione promossa hanno consentito che si potessero avvicinare 123 donne ai due Centri Antiviolenza, un punto di riferimento territoriale in cui ogni donna può sentirsi ascoltata, accolta e sostenuta senza giudizio (per info: cell. 338 8717117).
A coordinare Casa delle Donne ci sarà Nicoletta Ciampi, operatrice di accoglienza prima ed educatrice poi, da diversi anni, sia presso la C.A.D.M. “Casa delle Donne”, sia presso il CAV dell’Ambito B3 “La Voce delle Donne”. Mentre le nuove responsabili dei CAV e del Centro Sociale Polifunzionale per Minori “Kids and Teens” saranno, rispettivamente, l’operatrice di accoglienza Alessandra Cuozzo e la psicologa Agata De Masi. Scelte che il CdA di iCare ha operato non affidando direttamente gli incarichi, ma effettuando un momento di ascolto, dal quale sono nate scelte collegiali e condivise con le equipe di lavoro delle tre singole progettualità. “Fabiola – esordisce il presidente di iCare don Matteo Prodi – è stata indubbiamente, fin dall’inizio dell’avventura di iCare, una colonna portante della cooperativa, soprattutto su tutti i passi percorsi sulla piaga della violenza di genere. La crescita migliorativa dei servizi di Casa delle Donne e dei due CAV la si deve principalmente a lei. La ringraziamo infinitamente per tutto il bene profuso per la nostra cooperativa e per tutto il bene che ha donato alle donne, vittime di violenza, che ha incontrato in tutti questi anni. Le auguriamo una felice carriera lavorativa nel suo nuovo incarico presso l’Asl di Benevento. Così come auguriamo buon lavoro e buon servizio alle nuove coordinatrici Nicoletta, Alessandra e Agata”. Un filo emozionata, Fabiola Filippelli, che lascia la sua responsabilità in iCare dopo ben 8 anni d’impegno e generosità, durante i quali ha fatto parte anche di 2 diversi Consigli di Amministrazione. “Si conclude oggi – afferma Filippelli – un capitolo straordinario ed unico della mia vita. Coordinare Casa delle Donne e il Centro Antiviolenza, sostenere e accompagnare le donne e i minori accolti, ha rappresentato per me la possibilità di trasformare il sogno di una comunità che accoglie e che supporta, in modo tangibile. Sono profondamente grata alla cooperativa iCare, alla Diocesi, alla Caritas diocesana, per questa importante opportunità. Porterò impressi nella memoria e nei ricordi i volti delle tante donne e dei tanti bambini che hanno trovato, in noi, in questi anni, un porto sicuro in cui rifugiarsi e una base solida da cui ripartire. Sono certa – conclude Filippelli – che altrettanti lo faranno attraverso il lavoro delle operatrici che per tanti anni mi hanno affiancato, che hanno lavorato quotidianamente e che oggi diventano nuovo punto di riferimento solido”.






