Sicurezza sul lavoro, torna a Massa di Faicchio l’Albero della Sicurezza di Francesco Sbolzani

Sarà promosso a "La Vinicola del Titerno" da MLAC, Progetto Policoro e Scuola diocesana d’Impegno Socio-Politico.

Quella delle morti e degli incidenti sul lavoro è una vera e propria drammatica piaga che, di anno in anno, non accenna a placarsi. Solo in Campania, nei primi 10 mesi di quest’anno, ci sono stati 62 morti: 62 volti e storie, 62 famiglie distrutte e lacerate. Per questo, nella Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica diocesano, il Progetto Policoro (Caritas-Pastorale Sociale e del Lavoro e Pastorale Giovanile) e la Scuola diocesana d’Impegno Socio-Politico, aderiscono per il secondo anno consecutivo all’iniziativa del MLAC nazionale “L’Albero della Sicurezza”, opera ideata dal M° Francesco Sbolzani per la Fondazione “Sosteniamoli subito” dell’ANMIL. L’Albero verrà inaugurato domani, venerdì 19 dicembre alle ore 19 a Massa di Faicchio (BN), presso La Vinicola del Titerno (in via Iacovelli). Nel corso della serata, impreziosirà ulteriormente l’iniziativa di sensibilizzazione sulla sicurezza sul lavoro, una visita guidata nell’azienda vitivinicola e l’ascolto della testimonianza di una famiglia, vittima di un incidente sul lavoro. Moderati dal segretario diocesano del Movimento Lavoratori di AC Giovanni Pio Marenna, interverranno il titolare de “La Vinicola del Titerno” Alfredo Di Leone, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale Gianfranco Antonio Maturo e il direttore Scuola diocesana d’Impegno Socio-Politico don Matteo Prodi. Le conclusioni e la benedizione dell’opera saranno affidate al vescovo diocesano mons. Giuseppe Mazzafaro. L’opera, interamente realizzata con caschetti da lavoro dalle aziende “La Vinicola del Titerno” e “Edilizia Di Leone” di San Lorenzello (BN) è un simbolo forte che ci ricorda, ogni giorno, che è un valore vitale da non mettere mai in secondo piano.