I Vescovi della Campania accanto a tutti i lavoratori

I Vescovi della Conferenza Episcopale Campana esprimono sincera vicinanza agli autotrasportatori e agli agricoltori che, in questi giorni, manifestano per richiamare l’attenzione sulle crescenti difficoltà che gravano sul mondo del lavoro, sulle attività produttive e sulle famiglie.

Siamo consapevoli che dietro ogni protesta vi sono storie di sacrificio, preoccupazioni quotidiane e legittime richieste di ascolto. L’aumento del costo della vita, il rincaro dei carburanti, delle materie prime e dei costi di produzione mettono a dura prova tante persone che, con impegno e responsabilità, contribuiscono ogni giorno a sostenere l’economia del nostro Paese e della nostra Regione.

Come Pastori delle Chiese che sono in Campania, desideriamo anzitutto far sentire la nostra vicinanza a quanti vivono questa stagione di incertezza e di preoccupazione.

La Dottrina sociale della Chiesa ci ricorda che l’economia deve essere al servizio della persona e non la persona al servizio dell’economia. Il lavoro è una dimensione essenziale della dignità umana, attraverso la quale ciascuno contribuisce al bene della società e provvede responsabilmente alla propria famiglia.

In questa prospettiva, l’insegnamento della Rerum novarum di Leone XIII, fondamento del Magistero sociale moderno, conserva tutta la sua attualità: la giustizia sociale richiede che il lavoro sia riconosciuto, tutelato e adeguatamente remunerato, affinché nessuno sia privato della possibilità di vivere con dignità.

Anche la recente Enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV, dedicata alla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale, richiama il primato della dignità umana, il valore del bene comune e la necessità di orientare le trasformazioni economiche e sociali al servizio di ogni persona. Il progresso, infatti, non può essere misurato soltanto attraverso gli indicatori della crescita e della produttività, ma deve essere valutato anche dalla sua capacità di assicurare giustizia, solidarietà e condizioni di vita dignitose a tutti [Cfr. Magnifica Humanitas, nn. 58-59, 82-83].

Alla luce di questi principi, rivolgiamo un appello alle istituzioni nazionali e regionali, alle organizzazioni di categoria e alle rappresentanze dei lavoratori affinché si apra un confronto serio e costruttivo. È necessario individuare risposte concrete e sostenibili all’aumento dei costi, sostenere le imprese che operano con correttezza, tutelare il reddito dei lavoratori e degli agricoltori e impedire che il peso delle difficoltà economiche ricada soprattutto sulle famiglie più fragili.

Al tempo stesso, auspichiamo che ogni forma di protesta possa svolgersi nel rispetto delle persone, della sicurezza e dei diritti di tutti, evitando che si trasformi in ulteriore sofferenza per altri lavoratori, per gli automobilisti e per quanti necessitano di raggiungere luoghi di cura, di lavoro o di assistenza. Il diritto di manifestare le proprie difficoltà deve poter incontrare l’ascolto e la responsabilità, nella ricerca di soluzioni che non alimentino contrapposizioni, ma favoriscano il dialogo.

Alle nostre comunità ecclesiali chiediamo di farsi prossime, con discrezione e concretezza, alle persone e alle famiglie maggiormente provate, promuovendo gesti di ascolto, sostegno e condivisione. Siano le parrocchie, le associazioni, gli organismi caritativi e tutte le realtà del territorio luoghi nei quali nessuno si senta solo e nei quali la solidarietà diventi esperienza quotidiana.

Da questo momento di difficoltà possa nascere una rinnovata attenzione al valore del lavoro, alla dignità delle persone e alla necessità di un’economia più giusta, capace di non lasciare indietro nessuno.

Affidiamo al Signore le preoccupazioni di quanti oggi chiedono di essere ascoltati e invochiamo la sapienza di chi è chiamato a prendere decisioni, perché prevalgano il dialogo, la responsabilità e la ricerca del bene comune.

I vescovi della Conferenza Episcopale Campana