Grande festa per la Diocesi di Cerreto Sannita – Telese – Sant’Agata de’ Goti: Massimo Ercolano ordinato diacono permanente – fotogallery

📸 Di seguito alcune immagini della Celebrazione a cura di Sabatino Falzarano

La nostra Comunità diocesana in festa e profonda commozione per il nuovo e generoso operaio nella vigna del Signore. Sabato 16 maggio 2026, nella Concattedrale di Sant’Agata de’ Goti, davanti a una folla partecipe di fedeli, amici e parenti, Massimo Ercolano è stato ordinato Diacono permanente per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria del Vescovo, S.E. Mons. Giuseppe Mazzafaro.

La solenne celebrazione liturgica ha segnato il culmine di un intenso percorso di discernimento, formazione spirituale e teologica compiuto dal neo-diacono, chiamato ora a servire la Chiesa locale nel ministero della carità, della parola e della liturgia.

Durante la toccante omelia, il Vescovo Giuseppe ha sottolineato la bellezza e la responsabilità del diaconato permanente, un ministero di totale servizio ai più fragili e di cerniera tra la Chiesa e il mondo quotidiano. Mons. Mazzafaro ha rivolto un pensiero speciale alla famiglia di Massimo, evidenziando come la vocazione diaconale, per un uomo sposato, sia un cammino condiviso che arricchisce e custodisce il sacramento del matrimonio.

Accanto a Massimo Ercolano in questo momento di grazia, visibilmente emozionati e orgogliosi, vi erano la moglie Gaetanina — il cui consenso e sostegno sono stati fondamentali per l’abbraccio di questo ministero — e i figli. La loro presenza ha testimoniato la bellezza di una “Chiesa domestica” che si apre al servizio dell’intera comunità diocesana.

“Il diacono è il custode del servizio nella Chiesa”, ha ricordato il Vescovo durante il rito. “Massimo, supportato dall’amore della sua famiglia, sarà chiamato a essere segno vivo del Cristo che non è venuto per essere servito, ma per servire.

Al termine della celebrazione, il neo-diacono Massimo ha espresso la sua profonda gratitudine al Vescovo, ai sacerdoti, ai diaconi permanenti e ai confratelli che lo hanno accompagnato in questi anni di discernimento, e a tutta la comunità parrocchiale. Un ringraziamento speciale è andato alla moglie Gaetanina e ai figli, pilastri insostituibili di questo cammino.