Si è conclusa, domenica 22 febbraio, con la Santa Messa nella Chiesa Cattedrale, la prima Visita Pastorale di S.E.R. Mons. Giuseppe Mazzafaro, Vescovo della Diocesi di Cerreto Sannita – Telese – Sant’Agata de’ Goti presso la Parrocchia del Sacratissimo Cuore Gesù nella Cattedrale di Cerreto Sannita.
Sono stati giorni intensi di incontri, tra il 19 e 22 Febbraio 2026, in cui il Vescovo Giuseppe ha incontrato gran parte delle realtà presenti nel territorio Parrocchiale.
La Visita Pastorale é stata accolta con grande calore e partecipazione da fedeli, famiglie e gruppi ecclesiali. Un momento intenso di incontro e condivisione, vissuto all’insegna dell’ascolto, della fraternità e della preghiera.
Nel suo messaggio finale, il Vescovo ha espresso profonda gratitudine per l’ospitalità ricevuta e ha rivolto un ringraziamento speciale al Parroco don Antonio Di Meo, definito “instancabile lavoratore nella vigna del Signore”, per il servizio quotidiano e generoso alla parrocchia.
Durante la visita, il Pastore ha potuto conoscere da vicino la realtà di una comunità che, pur definendosi “piccola”, ha dimostrato grande vitalità spirituale e forte senso di appartenenza. Volti, sorrisi e testimonianze hanno lasciato nel suo cuore un segno profondo, confermando il valore della familiarità e delle relazioni in un tempo spesso segnato dall’individualismo.
Un invito chiaro è stato rivolto a tutti: custodire la comunione, rafforzare i legami tra famiglie, associazioni e gruppi, prendersi cura dei più fragili – anziani, malati e giovani – e continuare a camminare insieme nello stile della sinodalità. Fondamentale anche la collaborazione con le realtà del territorio, in particolare con la vicina parrocchia di San Martino.
Il Vescovo ha incontrato le scuole, i Carabinieri, i vari gruppi parrocchiali, il CAE e il CPP, le contrade, il centro De Nicola.
Non sono mancati momenti di incontro con il Sindaco Giovanni Parente e l’Amministrazione comunale.
Infine, l’esortazione a non scoraggiarsi e a continuare a “seminare” il Vangelo con responsabilità e speranza, per la crescita spirituale e culturale dell’intera comunità.
Una visita breve ma intensa, che lascia un messaggio chiaro: la forza della Chiesa nasce dalla cura reciproca e dal camminare insieme.


















