L’Europa prega per la pace, in Ucraina, in Terra Santa, in tutto il mondo: dal 18 febbraio, Mercoledì delle Ceneri, al 2 aprile, Giovedì Santo, la catena eucaristica promossa dal Consiglio delle conferenze episcopali d’Europa unirà i fedeli cattolici delle nazioni del vecchio continente attorno alla mensa eucaristica per invocare la pace. Anche quest’anno, durante la Quaresima, l’iniziativa (che coinvolge tutti i membri del Ccee) prevede l’impegno di ogni conferenza episcopale nazionale nell’organizzazione di almeno una messa per pregare per le vittime della guerra e chiedere al Signore — si sottolinea in un comunicato — «una pace disarmata e disarmante» in Ucraina, Terra Santa e in tutto il mondo. La catena eucaristica è diventata un appuntamento stabile di preghiera per le conferenze episcopali d’Europa e «intende essere un’esperienza di comunione e un segno visibile di speranza per l’intero continente europeo». Il comunicato del Ccee cita il messaggio di Papa Leone XIV per la LIX Giornata mondiale della pace (1° gennaio 2026): «Apriamoci alla pace! Accogliamola e riconosciamola, piuttosto che considerarla lontana e impossibile. Prima di essere una meta, la pace è una presenza e un cammino».
Dall’Albania all’Ungheria
L’elenco delle iniziative seguirà un ordine alfabetico. Sarà dunque l’Albania, domani 18 febbraio, a dare il via alla catena eucaristica con la celebrazione della messa delle Ceneri, alle ore 17, da parte di tutti i vescovi nelle rispettive diocesi. Il 19 febbraio sarà la volta del Belgio, il 20 dell’Austria (tre gli appuntamenti a Salisburgo, Graz e Vienna) e così via, fino al 2 aprile quando l’Ungheria chiuderà la serie. In Italia la preghiera per la pace si svolgerà mercoledì 4 marzo. Due le celebrazioni previste in Ucraina, il 31 marzo per i fedeli della Chiesa greco-cattolica, il 1° aprile per quelli di rito latino.
Allegato: Sussidio di preghiera – Catena Eucaristica 2026





