Sussidi di Quaresima e Pasqua 2026 «Il tuo volto, Signore, io cerco»

La Quaresima è un tempo di rinnovamento spirituale nel quale – attraverso la preghiera assidua, il digiuno autentico e la carità operosa – volgere lo sguardo a colui che è stato trafitto e riconoscerlo nei tanti volti che non hanno né apparenza né bellezza; riscoprire la realtà profonda e dinamica del battesimo e rinnovare l’adesione ferma e fiduciosa al Vangelo.

L’opera d’arte che accompagna i sussidi per la Quaresima proposti dalla Segreteria Generale della Conferenza Episcopale Italiana si dona a noi come un volto prezioso ma ingabbiato.
Essa sembra narrare il mistero della kenosi di Gesù che, assumendo la condizione di servo, si svuota della sua divinità e, nelle fattezze di una carne caduca e fragile, rende visibile il volto del Dio invisibile. Al medesimo tempo quel volto vuole raccontarci il Risorto che possiede un corpo incorruttibile ma segnato dalla passione, glorioso ma palpabile. In questo viso, appena abbozzato e quasi intrappolato, possiamo anche rileggere l’esperienza di ogni uomo e donna: frammentati dal peccato e avvinti da legami di morte ma anche trasfigurati dalla grazia che ricompone la somiglianza divina e che riflette l’immagine del vero Adamo.
Le suggestioni donate da quest’opera ci aiutano a declinare la teologia e la spiritualità dei tempi di Quaresima e di Pasqua. I quaranta giorni del deserto quaresimale e i cinquanta della gioia pasquale si richiamano e si illuminano reciprocamente, conducendo la Chiesa pellegrina nel tempo a vivere il senso profondo dell’incontro con Cristo morto e risorto, che ha attraversato le tenebre della morte ed è stato attraversato dalla luce della vita senza fine.
La Quaresima è un tempo di rinnovamento spirituale nel quale – attraverso la preghiera assidua, il digiuno autentico e la carità operosa – volgere lo sguardo a colui che è stato trafitto e riconoscerlo nei tanti volti che non hanno né apparenza né bellezza; riscoprire la realtà profonda e dinamica del battesimo e rinnovare l’adesione ferma e fiduciosa al Vangelo.
Come in unico grande giorno di festa, i giorni di Pasqua, invece, sono spazio per fare esperienza della compagnia del Risorto, che supera ogni tempo e ogni spazio umani, e per lasciarci abitare dalla sua grazia, che ci fa vivere da uomini nuovi nel cuore della città terrena, nell’attesa di vedere il volto di Cristo, irradiazione della gloria del Padre e impronta della sua sostanza (cfr. Eb 1, 3), faccia a faccia (cfr. 1 Cor 13,12).
Carissimi, «prepariamo il nostro bagaglio da viaggio, prendiamo il nostro posto, imbarchiamoci sul battello, non dimentichiamo la fede insieme alla croce, che è l’ancora della nostra salvezza. Distendiamo le funi delle diverse virtù, eleviamo la vela della carità, invochiamo il vento favorevole della parola di Dio, ripuliamo il fondo della nave che è la coscienza purificata dai peccati per mezzo delle elemosine. Ci accompagni e ci custodisca la grazia di Cristo, cantiamo dolcemente come canzone di viaggio l’Alleluia, per arrivare gioiosi e pieni di fiducia alla nostra patria eterna e benedetta» (Quodvultudeus, De cantico novo).

+ Giuseppe Baturi
Segretario Generale della CEI


Sussidi per il Tempo di Quaresima 2026

 

Salmi responsoriali – Tempo di Quaresima

Musica: Giovanni Geraci

Registrazione audio
Coro: Cappella Musicale della Cattedrale di Macerata
Salmista: dom Antonio di Marco OSB
Direttore all’organo: Carlo Paniccià

Editing audio: Carlo Paniccià
Salmi responsoriali – Tempo di Quaresima Mp3

 

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