Il Vescovo nella parrocchia “San Michele a Capitone” a Sant’Agata de’ Goti

23 ottobre 2019

Dalle 10.00 alle 13.00, accompagnato dal parroco, mons. Mario Sciarretta, dal presidente del Consiglio Pastorale parrocchiale Rocco Truncellito e dal delegato ai rapporti con la Caritas Domenico Fusco, il vescovo Mimmo ha visitato tanti anziani, ammalati, bambini, famiglie sofferenti; si è fermato con ognuno in un profondo colloquio, cercando di lenire le angosce dell’anima, ma anche raccogliendo le problematiche relative alle difficoltà contingenti della vita di tutti i giorni, dando speranza e sostegno concreto a tutti e ricevendo da ognuno quella forza, che solo chi soffre riesce a trasferire al suo interlocutore.

Alle ore 15.30 si è iniziato il percorso nelle realtà lavorative dislocate in prossimità della chiesa di San Michele Arcangelo in Capitone, visitando:

  • la “Inter Sud”, eccellenza nel campo della produzione di metalli sofisticati, utilizzati ad es. nel settore della perforazione ed in quello aereonautico con la realizzazione delle turbine per gli aerei
  • la “Sei” nel settore della produzione di elementi per automobili in plastica
  • la “3 I” nella produzione dei registratori di cassa

In tutte e tre le realtà don Mimmo si è relazionato sia con i lavoratori che con la proprietà, discutendo delle problematiche socio-lavorative del territorio.

Alle ore 16.45 si è tenuto l’incontro in parrocchia i ragazzi delle scuole superiori e giovani universitari con i quali, tra le altre cose, ha affrontato il problema del male e del come affrontarlo tutti insieme.

Alle 17.15 circa si è passati al confronto con Consiglio Pastorale, Consiglio Affari Economici, Caritas e catechiste, durante il quale il vescovo ha dato suggerimenti procedurali e sostanziali per affrontare le problematiche sollevate, sollecitando massimo impegno e formazione continua.

Alle 19.30 ci si è recati alla chiesa di Saiano, dove il vescovo, insieme a don Mario ha celebrato la S. Messa, servita dai ministranti e animata dal coro della parrocchia.

24 ottobre 2019

La mattinata è iniziata alle 10.00 con la visita al Campo base – alta capacità in località Cantinelle. Visita agli uffici operativi per la realizzazione dell’alta velocità ferroviaria, per la tratta di competenza, della linea Napoli-Bari. Un saluto a dirigenti, impiegati ed operai presenti con un veloce excursus sull’importanza del lavoro svolto e da svolgersi, con particolare riferimento alla vigilanza sulla sicurezza e la tutela della incolumità dei lavoratori, nonché all’impatto occupazionale ed ambientale sul territorio

Dalle ore 10.30 alle ore 12.00 e nel pomeriggio, a partire dalle 15.00 si è proseguito l’incontro con ammalati, anziani e persone con problematicità e disagi ai quali il vescovo ha fatto sentire la sua profonda vicinanza ed il suo affetto, concludendo -come anche nel giorno precedente- ogni sua visita con la preghiera.

CONCLUSIONI

Il vescovo Mimmo è riuscito a dare in questi due giorni il senso di una presenza effettiva della Chiesa sul territorio, aprendo una ulteriore forma di dialogo con gli abitanti del posto, dando suggerimenti a quanti ha incontrato e, “più energicamente”, agli operatori parrocchiali per cercare di avviare quel circuito virtuoso, che può scaturire dalla “cura della relazione” con l’altro, a prescindere dall’età, dallo stato sociale, dall’etnia, dalla religione, dalle personali idee, dai “peccati”.

L’amore di Dio non ha etichette.

Rocco Truncellito