Domenica 28 giugno si celebra la Giornata per la Carità del Papa: la Chiesa in Italia partecipa a questo tradizionale appuntamento destinando le offerte raccolte durante le Celebrazioni Eucaristiche al Santo Padre per il suo intervento generoso nelle situazioni di bisogno, personali e comunitarie. “Un’occasione propizia”, la definisce Mons. Giuseppe Baturi, Arcivescovo di Cagliari e Segretario Generale della CEI, “perché, attraverso il nostro piccolo contributo, la carezza del Padre possa giungere a chi soffre”.
“Siamo convinti che la fede, per essere autentica, debba infatti tradursi in un amore che non si accontenta, che non si chiude nel perimetro dei nostri bisogni, ma che ‘sovrabbonda’, arrivando a toccare le ferite del mondo intero”, scrive Mons. Baturi in una lettera inviata a tutte le parrocchie italiane insieme ad Avvenire e alla locandina dell’evento.
“Come Chiese in Italia e in comunione con le altre Chiese – conclude il Segretario Generale – rinnoviamo il nostro impegno a partecipare attivamente a questo grande disegno di amore, consapevoli che ogni nostro gesto concreto si trasforma in aiuti essenziali per tante opere caritative, in favore di persone e famiglie in difficoltà estrema, popolazioni devastate da guerre o colpite da calamità naturali, comunità che necessitano di un sostegno urgente in termini di assistenza sanitaria e di educazione”.






