Con un decreto emanato dalla sede episcopale di Cerreto Sannita in data 25 marzo 2026, il vescovo Giuseppe Mazzafaro ha disposto una serie di modifiche allo Statuto diocesano delle Confraternite, introducendo correttivi e aggiornamenti finalizzati a rendere più efficace e coerente la vita interna dei sodalizi.
Il provvedimento si inserisce nel solco del rinnovamento già avviato con la promulgazione del nuovo Statuto del 13 dicembre 2023, nato con l’intento di valorizzare il ruolo delle Confraternite all’interno del cammino pastorale della diocesi. A distanza di oltre tre anni dall’entrata in vigore, l’esperienza maturata nella fase di attuazione ha suggerito l’opportunità di intervenire su alcuni articoli per migliorarne l’applicazione concreta e rispondere alle esigenze emerse.
Le modifiche introdotte mirano a rafforzare gli organi di governo delle Confraternite, a favorire una maggiore collaborazione tra i membri dei direttivi e gli associati e a prevenire situazioni di conflitto interno. Particolare attenzione è stata riservata anche alla verifica dell’idoneità dei candidati e alla semplificazione delle procedure elettorali, con l’obiettivo di garantire maggiore equilibrio e serenità nella gestione delle associazioni.
Tra le novità più significative si segnala la possibilità di ricorrere all’autocertificazione in luogo dei certificati del casellario giudiziale, nonché una più chiara disciplina sulla decadenza dei membri in caso di assenze prolungate e ingiustificate dalla vita delle Confraternite. Viene inoltre incentivato l’uso degli strumenti digitali, prevedendo la consultazione online dello Statuto e dei regolamenti interni.
Importanti aggiornamenti riguardano anche il funzionamento delle assemblee e le modalità di elezione degli organi direttivi, con norme specifiche per le Confraternite di dimensioni ridotte. In tali casi, sono previste deroghe che tengono conto delle difficoltà organizzative, pur mantenendo fermo il principio della partecipazione e della rappresentatività.
Il decreto introduce inoltre criteri più rigorosi per l’accesso alle cariche di governo, stabilendo, tra l’altro, limitazioni per coloro che siano stati coinvolti in provvedimenti di commissariamento. Al tempo stesso, viene richiesto ai direttivi un impegno concreto nel promuovere nuove adesioni, con l’obiettivo di rinnovare le energie dei sodalizi e rafforzarne il legame con le comunità parrocchiali.
Non mancano disposizioni anche in ambito amministrativo, come quelle relative alla gestione dei loculi cimiteriali, che vengono disciplinate con maggiore precisione per garantire equità e trasparenza.
Il decreto affida infine al Cancelliere della Curia il compito di curarne la pubblicazione e di provvedere all’aggiornamento ufficiale dello Statuto, che dovrà essere trasmesso ai direttivi delle Confraternite sia in formato digitale sia cartaceo.
L’intervento normativo si configura dunque come un passo ulteriore nel percorso di consolidamento e rinnovamento della realtà delle Confraternite, chiamata a vivere con rinnovato slancio la propria missione ecclesiale.
Allegato: Decreto di Modifica Statuto Regola di Vita delle Confraternite






