“L’esperienza al Tammaro Rural Design Week è servita, soprattutto, a creare un gruppo fatto da donne imprenditrici spagnole, canadesi e beneventane che, insieme, hanno partecipato ad un bando per rivitalizzare i piccoli borghi”. Ha commentato, così, la responsabile della Sartoria Sociale “RiCuce” Maria Pia Riccardi della cooperativa sociale di comunità iCare, tracciando un bilancio della partecipazione alla manifestazione internazionale dedicata al Rural Design, svoltasi a Morcone (BN). Il metabolismo rurale, inteso come chiave interpretativa e orientamento progettuale dei processi di rigenerazione degli ecosistemi territoriali, era il tema dell’edizione di quest’anno. Processi che mantengono e sostengono le funzioni vitali delle aree rurali e montane, come quelle sia che hanno ospitato la pregiata iniziativa, organizzata dal progetto di sperimentazione culturale per la valorizzazione territoriale del comune di Morcone “TAM – La Cultura è un fiume” e dall’associazione Ru.De.Ri. (Rural Design per la Rigenerazione dei territori), sia che sono sede della cooperativa sociale di comunità iCare.
E ICare è stata presente a Morcone sia con l’allestimento di una mostra-laboratorio aperto, in cui ha dato vita ad una bottega creativa (insieme all’organizzazione no-profit “Positive Lab”) dove ha incontrato i visitatori e le altre realtà sociali e produttive presenti, sia presentando il progetto di Sartoria Sociale “RiCuce”. Da quest’esperienza di crescita, “RiCUce”, che combina cucito creativo, riciclo, sostenibilità ambientale e inclusione sociale, diventerà laboratorio esecutivo per i progetti messi in campo da creativi di tutto il mondo.






