Il pellegrinaggio rappresenta da sempre un tempo privilegiato di grazia, un cammino nel quale il credente riscopre la propria interiorità, la relazione con Dio e il senso più profondo della fede vissuta nella quotidianità. Partire come pellegrini significa mettersi in ascolto, lasciarsi guidare dallo Spirito, accogliere la possibilità di una conversione del cuore. Ogni passo diventa preghiera, ogni sosta occasione di meditazione, ogni incontro un dono che arricchisce lo spirito. Il pellegrinaggio è ricerca, affidamento, desiderio di rinnovamento.
In questo orizzonte di fede si inserisce la proposta del nostro Ufficio diocesano per un pellegrinaggio a Fatima, luogo che da oltre un secolo richiama milioni di fedeli da tutto il mondo. Fatima è un santuario di luce, nato dal messaggio che la Vergine Maria affidò ai tre pastorelli nel 1917. È terra di silenzio e di preghiera, di consolazione e di speranza; uno spazio dove ciascuno può portare le proprie intenzioni, le proprie fragilità, le proprie attese e deporle nel cuore materno di Maria. Recarsi a Fatima significa accogliere l’invito alla pace, alla conversione e alla fiducia nella misericordia di Dio.
Il pellegrinaggio si svolgerà dall’11 al 14 maggio 2026 e rappresenterà un’occasione unica per vivere insieme un’esperienza comunitaria di spiritualità e fraternità. La quota totale di adesione è 780 euro, comprensiva dei servizi previsti dal programma.
Si ricorda che entro il 15 gennaio 2026 andrà versato l’acconto di 300 euro per confermare la propria adesione.
Invitiamo tutti coloro che desiderano partecipare a questo intenso cammino di fede a prendere contatto per informazioni e iscrizioni con Don Giuseppe Di Lorenzo – 377 3788596.
Affidiamo fin da ora questo pellegrinaggio alla materna intercessione di Maria, perché possa essere per ciascuno un tempo di grazia, rinnovamento e pace.






