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Solopaca - “Sulla via di Emmaus…”

Concerto Meditazione nei Vangeli della Resurrezione
10 aprile 2010 – Piazzetta Belvedere

Anche quest’anno i giovani del “Progetto Giovani” delle Parrocchie di San Martino e di San Mauro in Solopaca ripropongono un nuovo “concerto meditazione”, quest’anno incentrato sui Vangeli della Resurrezione.
“Sulla via di Emmaus…” è il nuovo Concerto Meditazione che i giovani del Progetto giovani parrocchiale, in questo anno di cammino insieme, hanno elaborato, studiato e realizzato per dare continuità  all’esaltante esperienza vissuta lo scorso anno.


“Sulla via di Emmaus…” porterà ognuno di noi a riflettere sugli avvenimenti immediatamente successivi alla Resurrezione del Signore: la delusione degli apostoli, le apparizioni del “risorto”, l’annuncio alle donne, l’incredulità di Tommaso, l’invio ad annunciare la salvezza dell’uomo.
Anche questo nuovo ed esaltante progetto vede fondersi in semplice armonia canto, recitazione e danza. Tre modi diversi di esprimersi per far in modo che si possa “assaporare” la bellezza di entrare quasi da protagonisti nell’incantevole scenario di un dono grande: l’amore del Risorto.
La Resurrezione, infatti, rappresenta, per ogni cristiano, la “Speranza”. Quella speranza che l’uomo ricerca da sempre, quella speranza che ogni persona vuole vivere in un modo unico ed irripetibile: «perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui è risorto» (cfr. Lc 24,1-12). Il tempo che viviamo, forse, è il tempo nel quale sentiamo ancora più forte il senso di questa Speranza. L’annuncio dell’angelo alle donne, il primo momento del nuovo concerto meditazione, è l’invito a non arrendersi ad una logica che vuole schiacciare l’uomo; è l’invito a continuare con più entusiasmo il cammino intrapreso, non è più il tempo di tornare indietro… è il tempo favorevole nel quale poter vedere sbocciare la nuova vita.
Infatti la via di Emmaus rappresenta la “delusione” degli apostoli: delusi dal Maestro morto sulla croce e non avendo creduto alle donne sentono forte il desiderio di tornare a casa. Quante volte anche l’uomo moderno sperimenta la “via di Emmaus”, quanti bocconi amari devono essere ingoiati e si ha la tentazione di tornare indietro. Se però, come i due discepoli di Emmaus, si lascia “entrare” il Signore risorto nella propria casa perché ormai si fa sera, la via di Emmaus non sarà più “delusione” ma diventa la via della Speranza.
Il nuovo concerto meditazione vuole lanciare proprio questo messaggio forte: ogni persona mentre percorre la “via della delusione” può incrociare “Qualcuno” che gli indica una nuova vita ripercorrendo la propria strada.
I due di Emmaus decidono di “ritornare” alla loro quotidianità lo stesso giorno di Pasqua. Con questo nuovo progetto si vuole riaffermare che la nostra vita, la nostra storia, la fede, l’oggi, il domani, tutto trova senso in questo giorno: il giorno di Pasqua! La Pasqua è l’orizzonte dentro il quale si svolgono la scena del mondo e la vita dell’uomo, anche dell’uomo distratto e banale. C’è quindi un senso, un punto fermo che viene prima di tutto. Se la nostra vita ha un senso e un punto di riferimento, significa che noi non veniamo dal caso.
Il concerto meditazione 2010 vuole leggere la storia dell’uomo alla luce di quegli avvenimenti che danno una lettura e un senso positivo alla vita che stiamo vivendo. Vuole lasciare nel cuore di coloro che assisteranno all’esecuzione che la speranza non avrà mai fine. Anche dopo aver sperimentato la delusione, il rischio… c’è “Qualcuno” che si affianca al cammino personale e ci dice: Coraggio… io sarò con voi fine alla fine del mondo! Perché vi amo sopra ogni cosa, per questo ho dato la mia vita perché abbiate in voi la felicità piena che durerà per sempre.