Don Varga il nuovo parroco di Caselle-Auduni e Curti-Criscia
31 Ottobre 2011
Sabato 29 ottobre ad Auduni di Gioia Sannitica alle ore 18.00 c’è stato l’ingresso e la presa di possesso delle comunità parrocchiali di Caselle-Auduni e Curti-Criscia da parte del nuovo parroco don Iosif Varga, accompagnato dal vescovo diocesano Mons. De Rosa. Lo abbiamo intervistato alla vigilia di questo importante appuntamento.
Don Iosif ci racconti del suo cammino vocazionale.
“Sono nato in Romania. Ho sentito e accolto la chiamata al sacerdozio proprio lì nella famiglia e nella mia parrocchia d’origine a Bucarest. Ho frequentato la teologia nel Seminario arcivescovile di Benevento e al termine del percorso formativo sono stato ordinato sacerdote nel Duomo di Sant’Agata de’Goti il 14 giugno del 2003”.
Che ministero ha svolto finora?
“In questi otto anni ho svolto il ministero sacerdotale nella comunità di Solopaca che ringrazio di cuore per l’accoglienza e l’affetto che ha mostrato verso di me sin dall’arrivo. Nei primi tre anni ho collaborato don Franco Pezone nella guida della comunità mentre negli ultimi cinque ho condiviso il lavoro pastorale con don Leucio Cutillo. Con loro ho cercato di servire e di amare di vero cuore ogni persona che ho incontrato nel mio cammino. Otto anni a Solopaca sono passati subito e lasciano nel cuore tanti ricordi di volti e storie che mi hanno dato molto. Sono inoltre grato ai tanti fedeli che hanno affollato la chiesa SS. Corpo di Cristo il 23 ottobre per la Santa Messa di saluto alla comunità; una chiesa gremita che insieme al parroco, al sindaco e a tutte le associazioni hanno voluto salutarmi prima del nuovo incarico. Ringrazio loro che anche ieri sera mi hanno accompagnati cosi numerosi nella nuova destinazione".
Nell’intraprendere il ministero di parroco cosa prova?
"Vado con fiducia nelle nuove parrocchie di Auduni, Curti, Crisci e Caselle in Gioia Sannitica. Ringrazio il nostro vescovo Michele per questa nomina a parroco che ho accolto con serenità nell’ottica della fede e dell’obbedienza. Ringrazio tutti i fedeli delle nuove parrocchie che mi hanno accolto con calore, cosi come ringrazio il sindaco di Gioia Sannitica e i sacerdoti presenti alla concelebrazione. Ringrazio don Alfonso Salomone per i tredici anni di servizio come pastore zelante delle comunità. Sicuramente continuerò il suo lavoro costante, assiduo e silenzioso".
Che missione svolgerà nelle comunità gioiesi?
"Portare le persone a Gesù e alla sua Chiesa è la mia missione che voglio svolgere con la collaborazione di tutti. I fedeli che incontrerò saranno la mia nuova famiglia. È con loro che cercherò la mia e la loro santificazione. Lavoreremo tutti per questo scopo cercando sempre ciò che ci unisce ed evitando ciò che divide. La parrocchia è il luogo di tutti dove l’antico e il nuovo si abbracciano proiettati verso nuovi orizzonti. Sono cosciente che numericamente siamo in pochi ma questo è un opportunità per costruire rapporti familiari e di amicizia sincera nell’amore del Signore. Cercheremo insieme di donare l’amore in un mondo che sta morendo per mancanza d’amore. Il nostro contributo è necessario per portare gioia e resurrezione a tutti quei cuori che vivono negli inferi della tristezza e della disperazione. Gesù, il vero amico, ci aiuterà e ci rafforzerà nella nuova evangelizzazione".







