La Madonna di S. Alfonso rifinita dall'amico pittore Di Maio

Maggio: un mese con Maria


Le Glorie di Maria

Santuari Mariani della Diocesi

Testimonianze dai GREST 2010

GREST / Forchia

“Driiin”… La sveglia del cellulare inizia a suonare la solita canzone mattutina, leggendo sul display: 8:15!!! Invocando il Signore pensi: “Oh mio Dio! Da quanto tempo non mi svegliavo a quest’ora!” con i primi raggi del sole si intravede un calendario con la data del 19 Luglio, ricoperta da un forte nero indelebile che lascia intravedere la scritta “SOTTOSOPRA”. Ed è proprio questo il titolo del ForchiaGrest  2010: “Sottosopra, come in cielo così in terra”.

Gli animatori sono al posto di comando per iniziare quest’avventura insieme ai 93 bambini della comunità di Forchia e alcuni paesi limitrofi. Si respira un po’ di tensione positiva sia da parte dei bambini, entusiasti  di intraprendere queste due settimane insieme a quegli amici che hanno lasciato qualche mese prima per la fine della scuola, sia da parte degli animatori, perché dopo il duro lavoro di preparazione, nulla può e deve andare “sottosopra”. La giornata inizia alle ore 9:00 a.m. per ringraziare il nostro amico Gesù e pregarlo affinché ci accompagni durante la giornata. È pur sempre mattino e le articolazioni del corpo hanno bisogno di movimento; per questo alle 9:30 lezioni di fitness per tutti: bambini, animatori, genitori e anche nonni. Le gambe sono ormai pronte per affrontare corse campestri, percorsi a ostacoli e giochi di qualunque genere, a cominciare da quelli più tradizionali, fino ad arrivare a giochi di logica, di intuito e giochi nei quali i protagonisti sono soltanto le molecole di idrogeno e ossigeno. La stanchezza soddisfacente si fa sentire già a metà giornata, per questo si torna dai più piccoli che aspettano, affamati, per iniziare il pranzo e riprendere le energie necessarie per cantare e ballare tutti insieme. Ore 14:00. la libertà dovuta è finita e ogni squadra è già pronta per iniziare il laboratorio del giorno, preparando il proprio “lavoretto”. Dopo che tutte le stanze sono tornate pulite, le quattro squadre (deserto, mare, città e montagna), corrono nell’atrio dei locali parrocchiali per cantare quelle canzoni che hanno dato il titolo a questo fantastico Grest. Solo per non rispettare le regole, hanno contribuito all’ottima riuscita di quest’avventura due escursioni, delle quali solo i piedi non sono stati molto contenti. Bambini e animatori hanno visitato le maestose stanze della Reggia di Caserta e i suoi immensi giardini, ricolmi di fontane e attrazioni naturali. Non è da dimenticare  la successiva gita in alta montagna a Bocca della Selva, dove, tra cavalli e mucche i bambini hanno giocato, cantato e ballato nella libertà della natura. Ora saranno i genitori dei bambini a giudicare il lavoro di due settimane con i loro applausi, per lo show finale che si terrà il 5 agosto nell’anfiteatro dei locali parrocchiali. Gli animatori hanno cercato di coinvolgere i bambini con le diverse e molteplici attività proposte, seguendo le orme del Maestro. In tempi come i nostri, seguire le sue orme potrebbe essere definito come una cosa “sottosopra”, ma d'altronde si deve pur rispettare il tema….

GREST / Faicchio

Ogni viaggio ha la sua meta ma per raggiungerla è necessario mettersi in viaggio! E' iniziata così l’avventura del Grest 2010 che più che un viaggio è stato un pellegrinaggio, in cui certa è la direzione e ancor più certo il traguardo.
Il tema di quest’anno, la Terra, ha permesso ad ognuno di conoscere e confrontarsi con le diverse tipologie di ambienti che la caratterizzano e di imparare da essi contenuti importanti.
Il tutto è stato focalizzato nel riconoscimento di tutto ciò come unico, grande dono di Dio.
Come ogni anno L'Azione Cattolica Ragazzi di Faicchio in collaborazione con la Parrocchia  Santa Maria Assunta ha realizzato questa iniziativa, svoltasi dal 26 al 30 luglio 2010. Hanno partecipato bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni, suddivisi in 5 gruppi eterogenei. Il tutto si è svolto presso il Parco Arenella  sito in Faicchio e in più sono state previste due uscite, in piscina e in montagna.
La giornata tipo prevedeva: accoglienza, momento di preghiera e di interiorizzazione, attività di laboratorio, pranzo al sacco e infine pomeriggio di giochi.
L’esperienza si è conclusa lunedì sera con una Serata-Spettacolo presso il piazzale antistante il convento delle Suore degli Angeli.

GREST / Sant’Agata - Annunziata

Venerdì sera, 30 luglio, con un gioioso spettacolo si è concluso il Grest parrocchiale della SS. Annunziata a Sant' Agata de' Goti.
Nell’auditorium “Ilario Roatta” oltre sessanta fanciulli, tutti della scuola elementare, hanno recitato, cantato, danzato, perchè un lembo di cielo scendesse sulla terra e perchè la terra sentisse la nostalgia del cielo.
Questo è stato il tema svolto per due settimane presso le Opere Parrocchiali di Villa Fiorita, con tanti giovani animatori che hanno profuso tanta fantasia, per rendere ogni giornata viva e diversa dalle altre. Essi stessi si sono sentiti coinvolti in questa avventura, perché, in fin dei conti, ogni giovane sogna il cielo, anche se si sente condizionato dall’inquinamento della terra.
Tant’è che hanno prodotto un meraviglioso video, animato da splendidi volti di fanciulli mentre cantano, giocano, pregano, mangiano.
Il Parroco ha detto che è veramente grato a questo gruppo giovanile, perchè rappresenta la speranza del domani.
Una giornata speciale è stata quando tutto il Grest si è trasferito presso il Santuario della Madonna del Taburno, da dove si contempla il bellissimo panorama della Valle Caudina da una parte e dall’altra, le rocce bruciate dal sole che si ergono verso il cielo.
Quasi sospesi tra cielo e terra, i fanciulli hanno contemplato la grotta, dove il cielo si è fatto storia sulla terra, quando nel 1401 la Madonna apparve alla giovane sordomuta Agnese Pepe.
La sorgente dell’acqua anche in questo luogo è diventato segno di vita.
Nel pomeriggio i fanciulli, guidati da don Franco, hanno provato a fare gli scalatori, “per salire più in alto verso il cielo”, raggiungendo il famoso pianoro di Castelluccio.
Quasi con nostalgia i ragazzi hanno salutato e abbracciato gli animatori, e questi, con un pizzico di commozione, hanno dato loro l’appuntamento per il Grest 2011.

GREST / Casali - Faicchio

Tanta animazione e divertimento hanno caratterizzato il CasaliGrest 2010 organizzato dalla Parrocchia “Ave Gratia Plena” in Casali di Faicchio che per una settimana, dal 19 al 25 luglio, ha tenuto impegnati una ottantina di bambini.
Domenica 25 luglio alle ore 21.00 c'è stata la festa di chiusura, in Piazza Annunziata, con i bambini e i ragazzi che hanno preparato un divertente e piacevole spettacolo alla presenza di un nutritissimo pubblico fatto di genitori, parenti e amici dei ragazzi.
L'organizzazione è stata grandiosa: 20 animatori, 80 partecipanti tra bambini e ragazzi. Un successo favoloso anche quest’anno con divertimento, giochi e amicizia che hanno fatto da padrone.
I ragazzi si sono divertiti con giochi e attività sportive, canzoni, balli, lavoretti ma soprattutto gioia di stare assieme e riflessioni sulla Parola di Dio.
Fra le tante attività artistiche anche la preparazione di una maglietta colorata con il logo del Grest e la scritta del proprio nome.
Non sono mancate le giornate in piscina e una in montagna presso “La Falode” dove tutti hanno potuto mangiare una buona “quantità” di carne alla brace.
Durante la serata finale è stato poi proiettato un filmato che raccoglie le foto della settimana di attività: il dvd è stato consegnato come ricordo ad ogni bambino.
Nel corso della serata non sono mancati balli e giochi che hanno coinvolto anche i genitori.

GREST / Gioia Sannitica

Sottosopra! E’ questa la condizione in cui,  per una settimana intera, si  è trovata a vivere la piccola comunità di Gioia Sannitica. Ovviamente  in  positivo. Nella settimana del Grest, che quest’anno è giunto alla nona edizione, il paese e  le frazioni sono state infatti i testimoni di un allegro smonta-carica-monta del materiale per i laboratori pomeridiani e delle immancabili merendine.
Il tema del 2010 è sicuramente stra-noto ai fortunati fedelissimi partecipanti (agli altri che dire? non sapete quello che vi siete persi!!!), ma noi abbiamo voluto adattarlo alle nostre esigenze e soprattutto possibilità, visto che non abbiamo una location che ci permette di portare a termine progetti complessi. Ma nonostante la qualità vagamente  pezzotta, il risultato è stato sfavillante.
I bambini che si  sono prodigati nei balli e nelle recite, imparandoli in tempi quasi al limite dell’umano, le mamme che, pazienti, li hanno accompagnati ora in un posto, ora in un altro, seguendo il rigido programma, gli animatori che pur essendo giovanissimi (tranne qualche fossile!) si sono prodigati e  hanno sonnecchiato nello stesso momento, senza lesinare straordinari.
Ma il top of the pops  è stato sicuramente Don Giuseppe, il parroco, che in una settimana, con abilità da manager Mediaset, ha messo in scena uno Spettacolo-Esperienza con la S e la E maiuscole. 
Il giorno dopo già ci mancavano il caos e le urla, ed è già cominciato il countdown per il prossimo anno.