La Madonna di S. Alfonso rifinita dall'amico pittore Di Maio

Maggio: un mese con Maria


Le Glorie di Maria

Santuari Mariani della Diocesi

La cena dei popoli

di Angelina Flore *

Martedì 16 marzo p. v. a Castelvenere, alle ore 18.00, presso l'Istituto IPSAR “U. Fragola”ci sarà un'occasione speciale per incontrarci con i nostri immigrati, con le autorità civili e religiose, con tutti coloro che hanno a cuore il rispetto per la dignità di ogni persona.

L'iniziativa nasce in seno alla Seconda Settimana Sociale Diocesana e avrà la seguente tematica: “La migrazione umana, speranza per l’umanità. Accoglienza, integrazione, solidarietà”.

 

Introdurrà i lavori don Alfonso Calvano, Direttore della Caritas Diocesana; interverrà S. E. Mons. Bruno Schettino, Vescovo di Capua e presidente della fondazione Migrantes; ci saranno le testimonianze dirette di alcuni immigrati; le conclusioni saranno tenute da don Filippo Figliola, Vicario della Forania di Telese Terme.

A seguire ci sarà un buffet di assaggi di pietanze di popoli diversi.

Questa iniziativa è un grande dono perché ci permetterà di stare insieme, mossi dalla carità di Cristo e dall'amore per l'uomo, a riflettere e confrontarci - senza interessi di parte o pregiudizi dettati dalla paura - su una realtà complessa quale è quella dell'immigrazione, in un momento di grave recessione economica.

La presenza così numerosa degli immigrati ci interroga sulle priorità per la nostra vita, sulla qualità delle nostre relazioni umane, sull'utilizzo dei beni e delle risorse, sull'assunzione di responsabilità nei confronti dell'altro per rendere possibile l'accoglienza, l'incontro, l'abitabilità del pianeta, la mondialità.

Alcune scelte dovranno essere operate dalla politica, - soprattutto per quanto riguarda la legalità, la sicurezze, le norme per il rispetto della persona migrante - ma la cultura dell'accoglienza siamo chiamati a costruirla tutti, anche nel nostro piccolo.

Si tratta di spostare la nostra attenzione dai “beni” al “bene comune” cioè al bene di tutti gli uomini e di tutto l'uomo, di rivedere anche il nostro stile di vita, operando scelte essenziali nella sobrietà, nella solidarietà, nel rispetto della destinazione universale dei beni.

* Membro della commissione per la forania di Telese