La Madonna di S. Alfonso rifinita dall'amico pittore Di Maio

Maggio: un mese con Maria


Le Glorie di Maria

Santuari Mariani della Diocesi

In tempo di crisi, la speranza della Vita

di Antonio e Amalia Riccardi *

 

Il Natale quest’anno arriva nel bel mezzo di una crisi senza precedenti: crisi finanziaria ed economica, sociale, ma ancor più culturale e spirituale, come sostengono molti studiosi.


Esso sembra, quindi, non trovare spazio in nessuno dei luoghi abituali: nelle case, nelle strade delle nostre città, dei nostri paesi, ma neanche nella mente e nel cuore degli uomini che sembrano occupati da altri pensieri e sentimenti, da altre occupazioni e preoccupazioni.
Ma il Natale giunge, giunge puntuale e ci offre da contemplare ancora una volta “un bambino in fasce e deposto in una mangiatoia”: Dio raggiunge l’umanità e “si fa carne” e assume “la fragilità” per presentarsi ancora all’uomo di oggi.
Dio entra nella storia di ciascuno di noi con la modalità più ordinaria e naturale, quasi banale: una vita, una vita fragile e indifesa, bisognosa di accoglienza e di cura, di affetto e di attenzioni che è la condizione di ogni figlio d’uomo che nasce alla vita.
E come ogni vita è frutto e segno dell’amore di un papà e di una mamma, il figlio Gesù è frutto e segno dell’amore del Padre.
L’evento del “Natale” non può lasciarci indifferenti, qualunque sia la condizione umana oggi. Anzi, forse, la crisi può diventare un’opportunità che ci spinge a non lasciarci più abbindolare da residui e falsi miraggi e lustrini, per cogliere, invece, l’energia vitale che proviene da quel Bimbo che ogni anno viene per recuperare l’uomo alla sua umanità, ma anche alla sua divinità che il Verbo di Dio “fatto carne”è venuto a donargli.
Che il Natale di questo anno porti in tutti la consapevolezza della propria dignità, ci aiuti a comprendere ciò che siamo diventati dopo l’incarnazione: respiro di Dio, creature salvate. L’Amore che Lui è venuto a mostrarci si traduca in gesti di solidarietà, di condivisione, di cura, di accoglienza, di prossimità, di perdono all’interno delle nostre famiglie e nella realtà che abitiamo; che i nostri figli, trovino negli adulti dei testimoni credibili di questo Amore che sappiano indicare loro la strada della responsabilità e della corresponsabilità per la costruzione di un mondo più vero!

Responsabili Ufficio Famiglia