Fraternità… sorprendentemente semplice
03 Settembre 2011
di Maria Serena Giaburri
In una parola la GMG è stata emozione. Emozione per la condivisione, il confronto e l’incontro con l’altro. Emozione è aver scoperto un lato nuovo del mondo.
Non mi aspettavo di trovare giovani così aperti alle differenze, che incontrandosi si chiamavano subito “amici”. Prima di questa esperienza non riuscivo ad immaginare che l’amore di Cristo potesse abbracciare in questo modo il mondo, non pensavo che i giovani di diverse nazionalità potessero dimostrare che la fratellanza non è solo possibile, ma anche sorprendentemente semplice. Di questa GMG ricorderò le difficoltà, le risate, i canti, le amicizie e le bandiere sempre alte nel cielo. Quei pezzi di stoffa colorati non hanno mai smesso di agitarsi nel vento, di testimoniare la fede in Cristo e di esprimere gioia… non si sono fermate neanche durante il temporale la notte della veglia a Quatro Vientos. Sono state mantenute sempre alte dalla voglia di partecipare ad un’esperienza così unica, di cercare conferme sul proprio credo personale, sostenute dalla presenza di coetanei da tutto il mondo e dal Suo amore. Un amore che rende più forti e fa sentire meno soli. Radicati e fondati in Cristo, fermi nella fede.







