La Madonna di S. Alfonso rifinita dall'amico pittore Di Maio

Maggio: un mese con Maria


Le Glorie di Maria

Santuari Mariani della Diocesi

Passo dopo passo: verso Faicchio

La nostra Chiesa Diocesana, in occasione della beatificazione  della fondatrice delle suore degli Angeli, Madre Serafina del Sacro Cuore, che avverrà il prossimo 28 maggio a Faicchio,

ha voluto rendere partecipe in modo particolare i giovani di questo evento così importante. Il comitato pro-beatificazione insieme ad altri organismi diocesani ha organizzato un cammino/pellegrinaggio notturno dal titolo “Passo dopo passo sulle orme di Madre Serafina”, per rievocare e riflettere sul cammino fatto da questa giovane donna in ricerca della sua strada; da Dugenta, è partito un folto gruppo di giovani, più di 250 dalle diverse zone della diocesi, e attraverso varie tappe, è arrivato nella mattinata di sabato alla Casa Madre da lei fondata a Faicchio; qui ha avuto luogo la solenne eucaristia celebrata dal vescovo monsignor Michele De Rosa.
Sempre, nella vita dell’uomo, il cammino è stato manifestazione di fede da parte di pellegrini che partendo dalle loro case si recavano in luoghi di culto, a volte molto lontani, per raggiungere, mediante il loro sacrificio, non soltanto una meta fisica ma soprattutto un cambiamento interiore.
Anche nella Bibbia troviamo molti passi dove sono descritti eventi che hanno come filo conduttore il camminare:  Mosè, che attraverso il  mare conduce il popolo eletto alla salvezza; Gesù, che a piedi percorre le città e i villaggi per annunziare la Buona Novella.
Il cammino è sempre stato momento di discernimento interiore, di cambiamento, di conversione; nei Vangeli si narra che lungo le strade, mentre Gesù camminava, avvenivano guarigioni e miracoli, conversioni e “rinascite”. Anche  la giovane ragazza Clotilde Micheli, che poi sarà Madre Serafina, su ispirazione della Vergine partì da Imer e, visitando i molti santuari italiani che trovava lungo il percorso (Bologna, Assisi, Roma e Loreto) maturò in lei quella voglia di proseguire il suo viaggio alla scoperta di Qualcuno che le avrebbe cambiato la vita.
Il pellegrinaggio fatto aveva proprio questo scopo: la voglia di proseguire alla scoperta di Qualcuno che non ci lascia mai da soli lungo la strada ma che cammina con noi, che ci sorregge quando siamo stanchi e vogliamo tornare indietro. A noi giovani, non resta che sentirci chiamati da Colui il quale ci da la vita e saper discernere durante il percorso, tra vie maestre e sentieri di campagna, cosa il Signore vuole da noi giovani di oggi, che sempre più spesso ci sentiamo soli e pieni di dubbi. Forse il Signore ha chiamato qualcuno di noi a seguirlo, sull’esempio di Madre Serafina, che seppe ascoltarLo quando la chiamò a diventare uno strumento nelle Sue mani.

* Giovani seminaristi liceali

Sulla pagina della beatificazione di facebook sono disponibili tante gallerie di foto di chi ha partecipato.