Azione Cattolica Ragazzi: Incontro di Spiritualità
Lungo il Calvario con Gesù
La grande famiglia dell’Azione Cattolica Diocesana si prepara a vivere il tempo della Pasqua, meditando sulla Passione di nostro Signore Gesù Cristo, ripercorrendo i momenti, che hanno preceduto la sua morte in croce.
E’ così che, Sabato 9 Aprile 2011, i bambini dell’Azione Cattolica della Diocesi si sono incontrati presso il Santuario Madonna Delle Grazie, a Cerreto, per vivere un momento di Spiritualità, in vista della Santa Pasqua. Gesù sapeva che quella Croce sarebbe stata motivo di divisione, che tanti lo avrebbero abbandonato, nella lotta tra luce e tenebre, speranza e disperazione, certezza e dubbio, ma alcuni si sarebbero fermati lì con lui, ed è ciò che fanno questi bambini. Hanno lasciato i loro paesi, vicini e lontani, le loro parrocchie e si ritrovati tutti, nella grande famiglia dell’A.C.R. Diocesana, ritirandosi, come una grande squadra, per porre attenzione, riflettere e meditare sulle ultime ore della vita di Gesù, impegnandosi a migliorare il loro vivere quotidiano, essendo squadra di Cristo. Hanno Aperto i cuori al caro amico Gesù. Si sono uniti alla veglia di Cristo, nell’Orto degli ulivi, come intimi amici fidati, lo hanno accompagnato sul Calvario, in un unico modo, quello più giusto e cristiano, che stesso da Gesù hanno imparato: la preghiera. Si, perché Pregare è come respirare, non si può farne a meno, altrimenti si muore dentro. E’ stesso il loro assistente diocesano, don Giovanni Pirtac, che ha ricorda loro: ”Non c’è stato d’animo che non possa tradursi in preghiera: gioia, lode, ringraziamento e pentimento. Senza una vita di preghiera, vivremo sempre in uno stato di paura, senza affrontare le difficoltà della vita”. E’ pregando, che i neo responsabili diocesani dell’A.C.R., Carmelina Stabile e Eliana Potente, hanno affidato tutti i fanciulli al Signore, perché possano essere sempre semi di speranza e di pace, veri protagonisti della loro vita, perché scegliendo la vita, scelgano Cristo, “vita eterna”. I bambini, insieme ai responsabili, dopo un intenso e significativo momento di riflessione, guidato dall’assistente diocesano, hanno affidano i loro dubbi, le loro paure, le loro fragilità e le loro speranze al Signore Gesù, perché sia il loro compagno per la vita. Sentita la gioia di essere veri cristiani, accompagnati dalla giovane consigliera diocesana, Lia Salomone, l’entusiasmo di questi fanciulli è esploso in balli e canti di lode e ringraziamento al Signore. Uniti nella fede, veri fratelli, si sono salutati sulle note dell’Inno dell’Azione Cattolica, pronti a vivere la Pasqua, come testimoni di Cristo, nel profondo significato di passaggio dal peccato alla grazia, dalla morte alla vita.








