La Madonna di S. Alfonso rifinita dall'amico pittore Di Maio

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Le Glorie di Maria

Santuari Mariani della Diocesi

Come si è evoluto il modo di comunicare tra i giovani?

27 febbraio 2011 penultima domenica del tempo ordinario non sembra strano che tra due domeniche stiamo per entrare nel tempo pasquale che viene introdotto dalla Quaresima, “periodo forte” di quaranta giorni che ci prepara alla "Pasqua di nostro Signore", i paramenti come in avvento cosi anche in quaresima sono di colore viola proprio perché stanno ad indicare il pentimento, la passione e la morte di nostro Signore motivo per il quale non si recita il “Gloria” all’ inizio delle celebrazioni eucaristiche.

Oggi il mondo sta cambiando e anche il modo di comunicare tra i giovani si evolve sempre di più. Oramai la diffusione delle tecnologie e di internet insieme ai social network stanno prendendo possesso nelle nostre società. Ragazzi nel corso della nostra vita sociale entriamo a far parte di interazioni attraverso la comunicazione attraverso i mezzi di comunicazione virtuale raffiguriamo una rete sociale, un insieme di persone che comunicano tra di loro tramite social network. Al giorno d’ oggi, siamo nell’ era delle grandi tecnologie: a partire dai cellulari e dai computer che permettono ai giovani di stabilire contatti immediati. Se riflettiamo sulla nostra società possiamo affermare con certezza che oggi la comunicazione virtuale si sta impossessando soprattutto di noi giovani e del nostro modo di comunicare. Internet rappresenta una rete di computer mondiale ad accesso pubblico, codesto rappresenta uno dei principali mezzi di comunicazione infatti la sua storia coincide con il pieno sviluppo delle reti di telecomunicazione, esso si è sviluppato in diverse fasi per poter diventare la “ rete e delle reti” infatti da quanto è stato inventato google nel 1995 negli USA da Larry Page e Sergery Brin tutti noi facciamo un abbondante uso di questo mezzo infatti quando fu inventato internet fu deciso di chiamare questo nuovo modo di comunicare “google“ che in matematica sta a significare un numero che dietro di se porta un milione di zeri poiché già sapevano che si sarebbe diffuso al più presto. Quando siamo in rete dobbiamo stare molto attenti. Solo google offre moltissime pagine, tutte identificate tramite il WWW cioè il world wide web, perciò quando navigate fate molta attenzione ai click che date sulle pagine web e sui social network per evitare di non essere causa di determinate amicizie che si legano navigando in modo poco sicuro perciò quando navigate tenete gli occhi sempre bene aperti poiché oramai tutto e dico tutto è possibile nella nostra società evitando di stringere amicizie pericolose che possono coinvolgere anche la nostra famiglia. Vedete cosa è successo a Sarah Scazzi a causa di un amicizia legata con un quarantenne su facebook? Lei per noi deve esser grande un esempio di come ci si deve comportare di fronte a determinate situazioni. Se vogliamo navigare in modo sicuro quando siamo incerti dobbiamo chiedere informazioni ,ma allo stesso tempo dobbiamo stare attenti a chi le chiediamo. A volte , noi non ci rendiamo conto se ciò che stiamo facendo sia giusto o sbagliato e inconsapevolmente pensando di fare una cosa giusta la facciamo in modo errato. Solo stando attenti e tenendo gli occhi ben aperti possiamo ,con l’ ausilio di chi ne sa più di noi, tenere fuori la nostra famiglia da litigi e malintesi che spesso si vengono a creare quando ci si trova a navigare sul web. Oramai tutti noi giovani diamo poca importanza alle parecchie nozioni utili che ci vengono fornite da esperti nel settore delle telecomunicazioni o dai docenti di informatica sulla sicura navigazione web, non è di certo per nostra volontà ma è per un fattore che è legato alla fase adolescenziale , che bene o male tutti noi giovani a partire dai 12 anni in su stiamo attraversando che incide in modo particolare sulle amcizie che spesso sono causa di litigi e malintesi famigliari infatti i i teenager sono un segmento di consumo molto importante e la tecnologia offre ai ragazzi grandi poteri. Computer e telefonini permettono ai giovani di stabilire contatti immediati, conoscere e sapere, viaggiare virtualmente nello spazio e nel tempo, modificare le situazioni a loro piacimento. Ma quali sono i rischi di questa comunicazione? Troppo spesso i ragazzi sono catturati dalla costante interattività. Vivono per ore di fronte alla televisione, al computer, in contatto con il telefonino alle prese con l'ultimo gioco virtuale. Un video dopo l'altro, una meta dopo l'altra, un personaggio virtuale dopo l'altro i ragazzi non hanno più tempo per riflettere, per elaborare pensieri ed emozioni. L'onnipotenza sperimentata nella dimensione virtuale si scontra con l'incapacità di affrontare la vita quotidiana con le sue fatiche e le sue sconfitte. E' dunque importante salvaguardare la salute psicofisica dei ragazzi pur assicurando il valido contributo che i mezzi di comunicazione di massa e delle nuove tecnologie possono dare alla crescita dei nostri figli. Questo avviene solo attraverso iniziative di educazione all'uso responsabile dei mezzi di comunicazione e delle tecnologie che oggi si stanno diffondendo sempre di più.

Silvia Affinito