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XXXIII Giornata Diocesana per la Vita - 13 febbraio 2011

Educare si può: l’amore è l’anima dell’educazione!

L’appuntamento è per domenica 13 febbraio alle ore 16.00 presso Villa Fiorita in Sant’Agata de’ Goti.

“L’educazione è la sfida e il compito  urgente a cui tutti siamo chiamati, ciascuno secondo il ruolo proprio  e la specifica vocazione”. E’ questa la prima affermazione con cui i Vescovi italiani aprono il loro Messaggio per la XXXIII Giornata per la Vita e che ha per titolo “Educare alla pienezza della vita”.
Già il santo Padre Benedetto XVI in una sua lettera  alla Diocesi e alla città di Roma del 2008, invita tutti a farsi carico del compito urgente dell’educazione ed espone con estrema lucidità le ragioni complesse e varie di questa che oggi si può definire una vera e propria emergenza.

Lo richiede la società, violenta nel suo complesso; lo richiedono gli adulti sempre più impotenti di fronte agli insuccessi educativi; lo richiedono i giovani, disorientati e confusi alla ricerca di punti di riferimento, che non sempre riescono a trovare la strada adeguata per esprimere al meglio desideri e aspirazioni o a fare scelte di senso, pressati da un clima, spesso incandescente su tanti fronti, che ne offusca orizzonti e speranze.
L’adulto, dunque, deve tornare a sentire l’orgoglio di una funzione che è quella della genitorialità, ma anche di un compito, quello della generatività che, in quanto adulto, gli appartiene e che ci porta ad accompagnare e a sostenere  lungo i sentieri della vita  quel “figlio d’uomo”  che richiede generosa accoglienza, ma anche cura e accudimento in tutte le fasi della sua esistenza.
Ma il Messaggio dei Vescovi non si sofferma soltanto a suggerire la via dell’educazione come una strada praticabile per uscire dalle secche di una società egoista e prepotente, ma propone un’azione educativa che aiuti tutti e ciascuno a ridare pienezza di senso alla propria  esistenza e a discernere nella propria vita le cose che veramente contano.
Si spiega, allora, la scelta organizzativa di questa 33° Giornata per la Vita  e che si sviluppa in tre momenti significativi.
Il primo  prevede l’accoglienza in piazza Mercato di Sant’Agata de’ Goti e una presa in carico di questo dono e di questo compito che i Vescovi italiani ci hanno affidato e che noi, come adulti, sentiamo di dover accogliere. Segue una piccola marcia, come segno di testimonianza a favore della vita.
Il secondo momento ci vede nell’Auditorium “mons. Roatta”  all’interno di Villa Fiorita ai piedi di Gesù Eucaristia, Sorgente della Vita. L’Adorazione Eucaristica ci permetterà di ritrovare il baricentro del nostro cuore e di tutta l’azione educativa che assumeremo.
Il terzo momento sarà dedicato alle testimonianze: ascolteremo esperienze di vita rinnovata dall’Amore. Si tratta di volontari dell’Associazione “Nuovi Orizzonti” i quali con povertà di mezzi, ma non di cuore, in condizioni di disagio (piazze, strade di notte) indicano ad un “popolo di giovani” una via alternativa ai loro abituali percorsi per saziare la loro voglia di pienezza di vita e li aiutano e li sostengono nel difficile compito di recupero e di reinserimento.
Ciò a dimostrare che educare si può, anche in situazioni difficili, purché si voglia.
San Giovanni Bosco, la cui memoria si è celebrata il 31 u.s. diceva che l’educazione è “roba di cuore”. Che Gesù  Eucaristia, che sarà al centro  del nostro evento celebrativo, ci faccia un cuore nuovo e capace di educare!
E’ previsto alla fine della manifestazione la visita alla mostra allestita con i lavori prodotti dagli alunni delle Scuole che hanno aderito al Concorso “Promuovi la Vita”, giunto alla 3° Edizione. Qui sarà possibile intrattenersi ed avere un colloquio personale con i Volontari di “Nuovi Orizzonti”.