Circolare delle Monache Redentoriste in occasione del Natale 2010
24 Dicembre 2010
“O Maria, mia Signora e Madre,
mi unisco a quei dolcissimi ringraziamenti
che tu fai al Padre Dio,
per aver donato al mondo il Figlio, Gesù nostra salute…”
(Ven. Madre M. Celeste Crostarosa, Giardinetto, 25 dic.)
Monastero SS. Redentore
Sant'Agata de' Goti
Carissimi fratelli e sorelle, nell’avvicinarsi delle feste natalizie riprendiamo il filo diretto della comunicazione che ci mette in comunione tra noi e col mondo intero. Con questa lettera vi rendiamo partecipi, come di consueto, delle gioie e delle speranze che accompagnano il quotidiano della nostra vita di redentoriste.
Attualmente la comunità è formata da: Sr Anna Maria, Sr M. Cecilia, Sr M. Raffaella, Sr Francesca, Sr M. Franca e Sr Giuliana. Siamo sei, come le famose sei giare di pietra contenente acqua, dalle quali Gesù, durante le nozze di Cana, fece scorrere vino nuovo. La nostra speranza fiduciosa è che Gesù cambi anche noi in una rinnovata presenza di gioia redentrice per tutti.
La rinascita è silenziosa, nella semplicità del vissuto della preghiera e del lavoro, nella gioia della vita fraterna, nell’accoglienza e nell’impegno della testimonianza. Continuiamo Il laboratorio di ricamo e la confezione delle ostie. La manutenzione ordinaria e straordinaria degli ambienti, sta rendendo più accogliente e ospitale il nostro monastero.
Qui a S. Agata, siamo nel centro o, meglio nel cuore del Paese, con la facilità di accesso alla nostra chiesa, il popolo di Dio sente sempre più il monastero come un punto di riferimento. La rinnovata vita liturgica, e le varie iniziative costituiscono motivo di maggiore partecipazione di fedeli non solo di questo paese ma anche altre parrocchie della diocesi.
Anzitutto, come redentoriste siamo chiamate a celebrare e a diventare “memoria viva” di Cristo secondo lo stile dell’Incarnazione per cui ogni iniziativa è l’Eucarestia:
abbiamo ripristinato le Quarantore di Adorazione;
in modo particolare abbiamo celebrato la festa del Corpus Domini, ricordiamo l’accoglienza della processione cittadina che è stata preparata da una grandiosa infiorata allestita da generose persone nella piazzetta avanti alla chiesa;
il primo giovedì di ogni mese, viviamo la grazia dell’adorazione tutto il giorno;
nei mesi estivi anche il venerdì sera abbiamo fatto l’adorazione, permettendo a tutti coloro che desideravano sostare in preghiera in compagnia di Gesù per parlare familiarmente con Lui; a settembre abbiamo chiuso l’estate con un’esperienza indimenticabile: un’adorazione notturna terminata con la S. Messa.
Viviamo con fervore l’amore e la devozione verso la Santissima Madre Maria. Nel mese di maggio e nelle feste preparate da novene, i laici hanno condiviso con noi oltre la Messa mattutina, i Vespri, il Rosario e le meditazioni mariane da noi proposti.
Ci sentiamo partecipi della tradizione religiosa di questo Paese e della sua pietà popolare. Durante l’anno, secondo le feste cittadine, abbiamo accolto nella nostra chiesa le processioni e venerato le icone della Madonna del Carmine, dell’Addolorata, di S. Alfonso, di S. Antonio e di S. Lucia.
La solenne novena di preghiera in onore di S. Alfonso M. De’ Liguori, che qui a S. Agata è molto amato e venerato, è stata vissuta con la partecipazione di sacerdoti diocesani che per nove sere si sono alternati predicando sui temi della spiritualità alfonsiana.
Anche la festa della nostra fondatrice Madre Maria Celeste Crostarosa, è stata preparata da una novena sulle meditazioni delle “Nove Regole”, commentate dalla nostra Superiora. A conclusione, la sera del 14 settembre, abbiamo mostrato al popolo un video sulla vita di Madre M. Celeste.
Per Gerardo Maiella, nostro santo redentorista, abbiamo fatto un triduo di predicazione tenuto da P. Filippo Strippoli, CSsR. con una buona riuscita anche grazie alla gioiosa e vivace partecipazione dei bambini e delle mamme che numerosi hanno partecipato portando i fiori al santo e ricevendo la benedizione particolare.
In tutto l’anno abbiamo accolto gruppi di Azione Cattolica, adulti e giovanili; gruppi di preghiera; la schola cantorum di alcune parrocchie che per noi hanno fatto un “religioso” concerto; gruppi di ragazzi per il ritiro di Prima Comunione e di Cresima; inoltre, gruppi di Padri Redentoristi in visita ai luoghi alfonsiani, e il seminario diocesano, responsabili e seminaristi al completo: tutti trovano posto nella nostra preghiera.
Ai giovani, con gioia ed entusiasmo, abbiamo narrato la nostra esperienza di vita e di incontro con il Signore nella bellezza e lo stupore della nostra vita donata. Con loro e per loro abbiamo ripreso l’appuntamento mensile di scuola di preghiera, interrotto nei mesi estivi, in comunione con il Centro Diocesano Vocazioni, guidato dal responsabile D. Antonio Parrillo. Inoltre, alle giovani che sono affascinate dalla vita religiosa proponiamo dei giorni di ritiro all’interno del monastero. Con loro cerchiamo di metterci in sintonia rice-trasmittente seminando a piene mani e pieno cuore l’amore di Dio con un grande investimento di fede.
Durante l’anno abbiamo curato la formazione permanente con:
incontri di spiritualità crostarosiana, dettati da P. Emilio Lage, del Segretariato CSsR per l’OSsR, che ci ha aiutato anche a risistemare l’archivio, la segreteria e la biblioteca;
con gli Esercizi Spirituali che abbiamo vissuto in giugno predicati da P. Serafino Fiore, CSsR, dal tema “Una comunità in ricerca della sua programmazione”;
con incontri mensili sulla Parola di Dio e Vita Religiosa, tenuti da P. Davide Perdonò, Superiore Provinciale CSsR, di Napoli;
incontri di Lectio Divina con P. Alberto Ceneri, CSsR;
con i ritiri mensili guidati da D. Alfonso Salomone, su Ecclesiologia e Vita Religiosa;
inoltre ogni giorno nella Messa, con il pane della Parola abbiamo anche una sostanziosa e curata omelia dal nostro cappellano D. Lorenzo Ciervo.
Una notizia di cronaca molto singolare della nostra vita pensiamo vi faccia piacere: il 12 settembre, è venuto a farci visita il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato di Papa Benedetto XVI, invitato a S. Agata per la chiusura delle celebrazioni per il 9° centenario di San Menna. Il Cardinale ha voluto fare sosta nel nostro monastero e ci ha comunicato in anteprima che egli stesso avrebbe ordinato vescovo P. Joseph Tobin, CSsR, nominato Segretario della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e Società di vita apostolica, notizia che ci ha dato un’enorme gioia. Con noi, ad accogliere il Cardinale oltre al nostro Pastore Mons. Michele De Rosa, abbiamo invitato anche le altre monache claustrali di questa diocesi, le Clarisse di Airola, e le Suore di Maria Bambina.
Suor M. Immacolata Ricci, che ringraziamo per il servizio di superiora che ha svolto in questa comunità per più di 20 anni, ha preferito ritornare a Foggia, sua comunità di origine. Mentre Suor Antonietta Fuccio, di voti temporanei, in gennaio, ha lasciato il monastero ritornando allo stato laicale.
Molto graditi sono gli scambi di visite con alcune consorelle della Comunità di Scala, la comunione è sempre intensa. Abbiamo partecipato con la preghiera al dolore della perdita di tre consorelle: Sr Rita, Sr Clementina e Sr Letizia. Abbiamo gioito per le visite delle consorelle slovacche Sr Lenka e Sr Monika di Kezmarok, e del Noviziato di Scala al completo: Sr Imma di Stefano, maestra, Maria D’Amato e Giovanna Lauritano, novizie, e Mariella Salvato, postulante, questa gioiosa e bella comitiva è stata accompagnata da P. Lello Martino, CSsR.
All’interno del monastero, nell’area del chiostro e del giardino stiamo facendo dei lavori con un grande sforzo economico. Stiamo ripristinando dei locali che erano in disuso: cosicché la dispensa, il granaio e il pollaio diventeranno salette per l’accoglienza, dei giovani o dei gruppi che desiderano fare esperienza di preghiera.
Ringraziamo le suore della commissione di Viva Memoria per il lavoro che svolgono a servizio di tutto l’Ordine.
Alle vocazioni che si affacciano alla nostra vita, alle novizie e alle giubilari auguriamo la pienezza della grazia, mentre affidiamo alla misericordia di Dio le consorelle defunte.
Abbracciando tutto il mondo con la nostra preghiera auguriamo che la pace cantata dagli angeli a Betlem diventi un canto di gioia in ogni cuore e in ogni comunità! Fraterni auguri di buon anno.
Le Vostre Monache Redentoriste








