Sinodo Diocesano dei Giovani
20 Dicembre 2010
Consegnato ai sacerdoti l’instrumentum laboris per prepararsi alle sessioni sinodali.
di don Domenico Ruggiano
Venerdì scorso, 17 dicembre, a tutti i sacerdoti, riuniti nel Seminario Diocesano a Cerreto Sannita per il consueto appuntamento mensile per il ritiro di clero, è stato consegnato l’instrumentum laboris per la preparazione alle sessioni sinodali dal 18 al 21 gennaio 2011.
La finalità del sinodo è quella di prestare aiuto al Vescovo nell’esercizio della funzione, che gli è propria, di guidare la comunità cristiana.
Tale scopo determina il particolare ruolo da attribuire nel sinodo ai presbiteri, in quanto “saggi collaboratori dell'ordine episcopale e suo aiuto e strumento, chiamati al servizio del popolo di Dio”. Ma il sinodo offre anche al Vescovo l’occasione di chiamare a cooperare con lui, insieme ai sacerdoti, alcuni laici e religiosi scelti, come un modo peculiare di esercizio della responsabilità, che concerne tutti i fedeli, nell’edificazione del Corpo di Cristo.
I lavori sinodali mirano a fomentare la comune adesione alla dottrina salvifica e a stimolare tutti i fedeli alla sequela di Cristo. Poiché la Chiesa è “inviata al mondo ad annunziare e testimoniare, attualizzare ed espandere il mistero di comunione che la costituisce”, il sinodo cura anche di favorire il dinamismo apostolico di tutte le energie ecclesiali sotto la guida dei legittimi Pastori. Nella convinzione che ogni rinnovamento comunionale e missionario ha come indispensabile premessa la santità dei ministri di Dio, non dovrà in esso mancare un vivo interessamento per il miglioramento del costume di vita e della formazione del clero e per lo stimolo delle vocazioni.
In preparazione all’assise sinodale viene proposto lo “strumento di lavoro” che serve ad indurre la riflessione dei ragazzi, giovani e laici impegnati attivamente nella comune attività di evangelizzazione della Chiesa circa le tematiche della fede, delle relazioni, della cultura e dell’impegno.
In preparazione alle sessioni sinodali, che sono il culmine del lavoro fatto finora, si svolgeranno nelle comunità parrocchiali delle assemblee plenarie di ragazzi, giovani, laici impegnati attivamente nella pastorale e persone particolarmente esperte nei temi trattati, per discutere sugli argomenti e fare delle concrete proposte da presentare alle sessioni sinodali.
L’entusiasmo di cui vivono i ragazzi e i giovani, sia anche l’entusiasmo di chi si adopera nel servizio pastorale.







