Il Natale: un’occasione da non perdere!!!
20 Dicembre 2010
di Amalia e Antonio Riccardi *
Anche quest’anno il Natale torna e per molti diventa occasione per rinnovare la gioia e l’allegria, per altri fa riemergere ricordi ed esperienze forti o riacutizza ferite mai rimarginate.
Certo è che il Natale non è una ricorrenza che lascia indifferenti e, pur se pervasi da un clima di “beata mediocritas” su tutti i fronti, ognuno avverte che il Natale ci ricorda qualcosa che è al di sopra di tutto, e lo stesso “frastuono”, che nella crisi non si attenua, sembra accentuarsi come per un diffuso ed inconscio desiderio di evasione e di sogno.
Il Natale, con tutta la sua complessità di usanze e di riti, così come vengono conservati e tramandati, si presenta puntuale, a dispetto di tutto e di tutti, come una proposta forte, antica e sempre nuova che ancora dice qualcosa a noi uomini e donne, istruiti e raffinati del terzo millennio. Innanzi tutto mette in moto il cuore con tutta la gamma dei sentimenti che agita e che ,solo, fanno di un uomo “un uomo”.
Quante emozioni, quanta tenerezza di fronte ad un bimbo piccolo e indifeso che nasce! Si rimane sempre stupiti e in contemplazione di fronte al mistero della vita.
Ma il sentimento da solo non basta per fare spazio a questa vita che irrompe nella storia. Essa ti chiede accoglienza e attiva l’intelligenza e la ragione, non puoi passare indifferente di fronte ad essa .
Ecco perché ognuno trova il suo modo per esprimere attenzione, vicinanza, condivisione; ognuno cerca di farsi prossimo perché ogni vita possa essere in qualche modo alleviata, promossa, aiutata.
Non freniamo questo anelito alla vita, questa voglia di incarnare la speranza che il Bimbo Gesù sembra sollecitare nei nostri cuori proprio con l’arrivo del Natale.
Facciamo in modo che questo rinnovato senso di umanità, che viene anche alimentato da un clima di sana festa che è intorno a noi, possa riappacificarci con noi stessi e con tutti quelli che ci stanno accanto, che possa rinforzare i legami familiari, le relazioni amicali e di buon vicinato, che possa farci recuperare la dimensione del dono di contro alla cultura dello scambio oggi prevalente, che questi sentimenti permangano in noi e alimentino e orientino i nostri comportamenti anche quando le luci e la frenesia di questi giorni cesseranno.
Gli occhi innocenti di quel Dio fatto carne per amore continuino ad illuminare e a guidare i nostri giorni e le nostre scelte di vita. Auguri!!!
* Ufficio Famiglia Diocesano







