Mandato ai catechisti 2010-2011
Domenica 7 novembre u.s., alle ore 17,30 nella chiesa Cattedrale di Cerreto Sannita, il vescovo, mons. Michele De Rosa ha conferito, com’è ormai consuetudine, il mandato ai catechisti e agli insegnanti di religione. È questo un incontro che è entrato a pieno titolo tra i momenti diocesani più importanti per i catechisti. Il ministero del catechista è un ministero che di fatto si forma nel momento stesso del conferimento. Il mandato, infatti, sottolinea proprio l’importanza di tale ministero, considerato che il termine “ministero” è legato alla dimensione del servizio alla comunità cristiana.
Un servizio che, per essere accolto nella verità di Cristo e del suo Vangelo, non può prescindere dal preciso riferimento al pastore della diocesi: il vescovo. Oggi più che mai la Chiesa, animata dallo Spirito Santo, è il vero soggetto della catechesi stessa, continuando in questo senso la missione di Gesù Maestro. Infatti, è nella comunità cristiana che il Vangelo “vive” in quanto ricevuto, compreso, celebrato e quindi comunicato. Non va dimenticato, inoltre, che la Chiesa deve essere sempre più missionaria. In un mondo che cambia a velocità incredibile, quale quello contemporaneo, c’è sempre più bisogno di una catechesi fatta con la vita e non solo con le parole. La vita del catechista, pertanto, deve essere un esempio di coerenza, soprattutto per le nuove generazioni. Nella sua omelia, Monsignor De Rosa, rispettando la liturgia domenicale, ha chiesto, ai catechisti, di presentare ai bambini e ai ragazzi tutta la dottrina cristiana, introducendo anche quegli argomenti ritenuti, oggi, meno importanti, come la morte e quello che ci aspetta dopo la vita terrena. Vivere per Dio, con Dio, di Dio, in un profondo legame d’amore con Lui, questa è la vita eterna, questa è la motivazione profonda della Resurrezione, che non è un prolungamento della vita terrena, ma è vivere Altro e l’Oltre che Dio dona e che Cristo ha assicurato con la sua incarnazione, morte e risurrezione. Vivere per Dio, in ascolto della sua Parola, in obbedienza alle sue leggi, è il segno di questo amore che introdurrà l’uomo nella vita eterna. Da ciò scaturisce, dunque, l’importanza di affrontate queste tematiche con semplicità e chiarezza, in quanto sarà ognuno, con il proprio comportamento, a scegliere il mondo della vita o della morte eterna. Come di consueto, l’Ufficio Catechistico ha coinvolto i catechisti e gli insegnanti di religione nella celebrazione del mandato attraverso l’organizzazione del servizio della lettura e dell’offertorio. La liturgia è stata allietata dalle elevazioni musicali eseguite dal Coro Bambini e Ragazzi “Madonna della Libera” di Melizzano, diretto da Marco Rosiello.
La speranza di tutti è che in questo nuovo anno pastorale i catechisti e gli insegnanti di religione sappiano rispondere, sempre più, alla loro vocazione con la passione e l’entusiasmo di chi ha incontrato il Signore e lo ha accolto con gioia.
Annunciata Fusco







