La Madonna di S. Alfonso rifinita dall'amico pittore Di Maio

Maggio: un mese con Maria


Le Glorie di Maria

Santuari Mariani della Diocesi

Il 3 novembre sono iniziate le attività del Seminario Minore Diocesano

di Ennio Insogna

Mercoledì 3 novembre 2010, a Cerreto Sannita, nel seminario minore diocesano ha avuto luogo l’inaugurazione dell’ anno formativo.
Le famiglie e i parroci dei seminaristi con il vescovo convergono in  seminario per dedicare un intero pomeriggio ai loro ragazzi e far sentire ancor di più la loro vicinanza e il loro affetto.
L’incontro si è aperto con le parole del Rettore del seminario, don Antonio Parrillo, che ha dato il benvenuto alle famiglie e ai parroci, indirizzando un saluto particolare ai protagonisti dell’incontro: I magnifici sei (Salvatore, Fabio, Guido, Mirko, Giuseppe ed Ennio).

Un saluto particolare poi anche alla prof. Adele Calzone, che per tanti anni sino all’anno scorso ha seguito le dinamiche di gruppo della comunità, e alla novella Prof. Concettina Della Valle, che assiste attualmente i seminaristi. Ultimo saluto, ma di certo non per importanza, và al padre spirituale di questa famiglia, don Franco Pezone, che cura la crescita umana e spirituale dei ragazzi.
 “L’Educazione non è come riempire un secchio, ma come accendere un fuoco” con le parole del poeta Irlandese Yeats, don Antonio ha passato la parola a Don Franco. Quest’ultimo attraverso la figura evangelica dell’apostolo Pietro ha illustrato il compito difficile e impegnativo dell’educatore.
Ha concluso poi l’incontro il nostro amato Pastore e Padre di famiglia S. E Mons. Michele De Rosa, che prendendo spunto dalla lettera del Santo Padre ai seminaristi, ha ribadito l’importanza di alcuni punti fondamentali per il discernimento vocazionale: L’essere uomini di Dio, il sacramento della Riconciliazione, lo studio, la maturazione umana e spirituale.
Successivamente nella cappella maggiore del nostro seminario, è stata celebrata la Santa Messa presieduta dal Vescovo e concelebrata dal Rettore, vicerettore, padre spirituale e dai reverendi parroci.
La serata si è conclusa con la cena dei familiari dei ragazzi con il vescovo e gli educatori, preparata dalle suore, che da tanti anni lavorano al servizio della comunità.
Preghiamo affinché tanti altri giovani, come i nostri magnifici sei, si innamorino di Gesù e scelgano la via del sacerdozio ed  insieme ai loro educatori ogni giorno si lascino affascinare sempre più dal Signore.