Ottobre missionario 2010
La Giornata Missionaria, da antica tradizione la quarta di ottobre, ci ha richiamato alla natura missionaria della Chiesa, e quindi di ogni battezzato, fondata nella Eucarestia e da vivere nella comunione ecclesiale con gesti fraterni e concreti.
Nel messaggio del Papa c’è la “riconoscenza ai missionari e alle missionarie che testimoniano …”, un richiamo a sentirci “tutti protagonisti”, un ricordo del “servizio prezioso delle Pontificie Opere Missionarie”.
Esse nacquero dal cuore di una laica, Pauline Jaricot, che volle formare un fondo di preghiere e di denaro a disposizione del Papa per le tante richieste che provenivano dalle terre di missioni.
Nel 1922 il Papa fece sue tali istanze, istituendo a livello mondiale la Giornata Mondiale Missionaria, quella della Santa Infanzia, le iscrizioni alle Opere (Propagazione della Fede, S. Infanzia, S. Pietro apostolo), la possibilità di inviare SS. Messe, di adottare dei seminaristi (versando 250,00 euro all’anno), o di adottare dei bambini (versando 260,00 euro all’anno per tre anni consecutivi: si chiama Sostegno a distanza). A chi adotta viene inviata una foto con delle notizie; per la corrispondenza si preferisce non farla direttamente per evitare particolarità piuttosto spiacevoli.
L’anno scorso la nostra diocesi ha inviato al Centro Nazionale “Missio” la somma di euro 43.687,00, corrispondente ad un pro capite di 0,49. A queste andrebbero aggiunte tante altre somme che Istituti, Associazioni e privati hanno raccolto nelle nostre comunità: sarebbe segno di comunione e di condivisione comunicare le somme raccolte e a chi vengono inviate.
Il direttore diocesano
don Edoardo Viscosi
MESSAGGIO DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI
PER LA GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE 2010
La costruzione della comunione ecclesiale
è la chiave della missione







