Agnese testimonia la fede e la tenacia del padre Aldo Moro

L'inaugurazione dei corsi del centro studi Bachelet
di Ada Mancinelli
Sabato 2 ottobre, il Centro Studi Sociali Bachelet ONLUS della Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata dei Goti, nella figura del Presidente Don Franco Piazza, ha inaugurato, presso il Palazzo dei Congressi delle Terme di Telese, il VI Corso di CittadinanzAttiva, un progetto di formazione sociale rivolto ai giovani e agli adulti del nostro territorio.
Alla Prolusione hanno partecipato non soltanto i numerosissimi studenti degli istituti d’istruzione superiore della Valle Telesina, ma anche autorità locali, dirigenti scolastici, docenti e liberi uditori.
Il tema di quest’anno è “Declinare la libertà: di-da-con-per” ed è proprio la figura di Aldo Moro, quale testimone di libertà, raccontato con le parole della figlia Agnese, ad essere stato oggetto dell’incontro.
Agnese Moro ricorda Aldo Moro come padre, come Presidente, come uomo semplice, di fede, dedito alla famiglia e al lavoro e come uomo libero. Una delle sue più belle caratteristiche era attardarsi sulle cose grandi e sulle cose piccole.
Nelle lettere che invia dalla prigione delle Brigate Rosse, parla della sua fede in Dio, dell’esistenza di una vita dopo la morte. In maniera molto serena, saluta la moglie rassicurandola sulla possibilità di ritrovarsi, di rivedersi, di riamarsi.
Nel suo ruolo di Presidente del Consiglio, ha sempre manifestato grande amore e rispetto per gli italiani, che meritavano di essere rappresentati dignitosamente. Quale uomo libero, Aldo Moro considerava la libertà come il cuore degli esseri umani. Era, infatti, contrario all’ergastolo, in quanto riteneva che privare le persone della speranza di essere libere significava ucciderle.
Il percorso di libertà nella sua attività politica ha seguito i principi della Costituzione, di cui è stato uno dei padri fondatori. Ha sempre cercato di applicare una democrazia umana, che fosse di tutti.
Nelle sue innumerevoli battaglie contro il suo partito, si è sempre contraddistinto per un atteggiamento rispettoso, ma tenace, pieno di purezza e semplicità. La sua vita, ricorda Agnese Moro, è stata piena di bivi, di fronte ai quali avrebbe potuto scegliere altrimenti, invece, lui ha sempre seguito ciò che riteneva più giusto.
Avviandosi a conclusione, afferma che essere liberi è difficile, perché richiede fede, speranza, tanto amore per gli altri, il desiderio di raggiungere un obiettivo grande, la voglia di assumersi delle responsabilità. Percorrere queste virtù, ci porta ad essere uomini soli.
Conclude il suo intervento, ricordando gli uomini della scorta del padre, che, in quanto persone libere, hanno condiviso fino in fondo la sua strada.
Le prossime lezioni del Corso di CittadinanzAttiva sono: 16 ottobre - Libertà e affettività (Dott. Domenico Bellantoni – UPS – Roma), 23 ottobre - Libertà della persona: Dottrina Sociale (Prof. Orazio Francesco Piazza – Presidente del CSSB ONLUS), 6 novembre - Libertà della persona (di): profili giuridici (Prof. Gaspare Lisella – Università del Sannio), 20 novembre - Libertà della persona (da): profili economici (Prof. Paolo Ricci – Università del Sannio), 4 dicembre - Libertà della persona (con): profili sociali (Prof. Francesco Vespasiano – Università del Sannio), 18 dicembre - Libertà della persona (per): tra diritti e doveri (Prof. Pier Paolo Forte – Università del Sannio), 15 gennaio - Esperienza di sintesi multilevel.
Per maggiori informazioni: www.cssbachelet.org, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , 334.2809125.







