La Madonna di S. Alfonso rifinita dall'amico pittore Di Maio

Maggio: un mese con Maria


Le Glorie di Maria

Santuari Mariani della Diocesi

Atti del Convengo Missionario Regionale

Il centro missionario in un contesto di pastorale integrata

I convegnisti dell’assise diocesana dello scorso XI convegno pastorale diocesano si sono ritrovati nella cartellina gli atti del Convegno Missionario Regionale che si è celebrato a Cerreto Sannita il 29-30 dicembre 2009.
I relatori che hanno animato il dibattito sono stati don Alfonso Raimo, don Andrea Sbarbada, don Edoardo Tafuto, don Aniello Tortora e don Alfonso Calvano.
Sulle 25 diocesi della Campania ne erano presenti 11 oltre agli istituti missionarie di Maria-Saveriane, missionari Saveriani, missionarie dell’Immacolata e il Pime per un totale di 72 delegati.

 L’assise regionale si è svolta nel centro pastorale “Emmaus” in Via Silvestro Iacobelli, 3 a Cerreto Sannita che per l’importante evento è stato completato.
Don Raimo nella sua relazione evidenziava la triste constatazione che Giovanni Paolo II fa nell’introduzione all’enciclica Redemptoris missio: “La missione specifica ad gentes sembra in fase di rallentamento, non certo in linea con le indicazioni del concilio e del magistero successivo”. La sua preoccupazione nasceva dalla certezza che nella storia della chiesa la spinta missionaria è sempre stata segno di vitalità, come la sua diminuzione è segno di una crisi di fede.
La missione è un problema di fede in quanto è l’indice esatto della nostra fede in Cristo e nel suo amore per noi.
Già Paolo VI stigmatizzava la mancanza di fervore che caratterizza i cristiani del nostro tempo e che penalizza gravemente l’azione evangelizzatrice della chiesa. Essa si rivela “nella stanchezza, nella delusione, nell’accomodamento, nel disinteresse e soprattutto nella mancanza di gioia e di speranza”.
Giovanni Paolo II ricorda ancora che “la missione di Cristo redentore, affidata alla chiesa è ben lontana dal suo compimento; al termine del secondo millennio tale missione è ancora agli inizi e pertanto, dobbiamo impegnarci con tutte le forze al suo servizio”.
Il centro missionario diocesano rammenta alle comunità cristiane che tra le tante urgenze dovranno imparare a riconoscere che la più urgente è ancora e sempre la missione.
In Italia sono ancora poche le diocesi che possono vantare la presenza di un centro missionario capace di dare forma ad una pastorale missionaria che coinvolga e valorizzi le risorse umane, la sensibilità e il patrimonio culturale delle nostre chiese.
L’ufficio missionario dovrebbe elaborare un progetto missionario diocesano che individui percorsi e risorse per concretizzare la comunione-scambio tra le chiese e preveda spazi per il primo annuncio e per la nuova evangelizzazione.
Missione è anche evangelizzazione tra gli immigrati presenti sul territorio.
In questo spirito e con questo strumento degli Atti del Convegno Missionario Regionale che le comunità si prepareranno a celebrare la prossima giornata missionaria mondiale.