Riparte la Scuola di formazione per gli operatori pastorali
30 Settembre 2010
Sta per suonare la campanella per la ripartenza della Scuola di formazione teologico-pastorale “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori”, scuola voluta dal vescovo Michele De Rosa undici anni fa e guidata, in questi anni, da don Alfonso Salomone, direttore dell’Ufficio diocesano per l’Educazione, la Scuola e l’Università.
Il prossimo 11 ottobre 2010, dunque, termineranno le iscrizioni e inizieranno le lezioni del 1° semestre 2010/2011.
Come ormai noto agli operatori pastorali della diocesi alla scuola di formazione possono iscriversi laici, religiose e religiosi e condizione indispensabile per l’ammissione è il diploma di scuola superiore per studenti ordinari, diploma di scuola media per studenti straordinari.
Per i laici occorre l’attestazione del proprio parroco sul sincero impegno di vita cristiana mentre per le religiose e i religiosi è necessario il consenso del superiore provinciale.
L’anno scolastico, che inizia l’11 ottobre, terminerà il 16 maggio 2011. Le lezioni si terranno, come di consueto, il lunedì dalle 16.00 alle ore 18.30; per le persone che risiedono nelle foranie di Airola e di Sant’Agata de’ Goti ci sarà la possibilità di usufruire del pullman messo gratuitamente a disposizione dalla diocesi.
Il piano triennale di studi prevede l’approccio alle diverse materie bibliche e teologiche con taglio decisamente pastorale.
In particolare verranno forniti agli studenti gli strumenti per introdursi alla lettura dell’Antico e del Nuovo Testamento, così come gli elementi essenziali di cristologia, ecclesiologia, di vita morale e sacramentologia (i sacramenti della fede).
Poi c’è tutta la parte pastorale: catechetica, catechesi degli adulti, pastorale liturgica, pastorale della carità e pastorale vocazionale.
Ogni anno poi sono previsti dei corsi di formazione permanente per coloro che hanno già fatto l’itinerario del triennio.
Quest’anno P. Mariano Parente approfondirà la spiritualità francescana; don Domenico Ruggiano presenterà il tema “Vangelo e mondo delle comunicazioni: il credente nel web 2.0”. Si approfondirà il Direttorio sulle Comunicazioni Sociali “Comunicazione e missione” del 2004 nel quale viene richiamata e ribadita l’importanza di innestare la comunicazione sociale nell’azione missionaria della Chiesa universale e diocesana. Questa missione evangelizzatrice trova nei media un campo privilegiato di espressione.
Il corso, dopo la prima parte di fondazione teorica, evolverà in un vero e proprio stage di comunicazione sociale diocesana.
Il terzo corso di formazione permanente proposto da don Antonio Parrillo ha per titolo “Educare nell’epoca delle relazioni wireless. Alcuni sentieri possibili tra dialogo e annuncio”.
Don Alfonso Salomone, segretario della scuola di formazione, rinnova l’invito alle iscrizioni soprattutto ai laici maggiormente impegnati nell’azione evangelizzatrice della chiesa, per essere cristiani autentici e, soprattutto, per avere gli strumenti per rendere ragione della speranza che anima il cuore credente.






