La Madonna di S. Alfonso rifinita dall'amico pittore Di Maio

Maggio: un mese con Maria


Le Glorie di Maria

Santuari Mariani della Diocesi

Bilancio dell’VIII campo scuola per catechisti

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di Annunciata Fusco

Dal 29 al 31 agosto 2011, presso la Casa Teresa Manganiello in Montefusco (AV), una struttura molto accogliente gestita con grande cura dalle suore Francescane Immacolatine, si è svolto l’VIII campo-scuola diocesano per catechisti. Il tema “L’animatore di catechesi”,

ha coinvolto ed appassionato i 31 catechisti presenti provenienti dalle parrocchie di: S. Stefano in Telese Terme, S. Maria Assunta in Faicchio, S. Pietro apostolo in Valle di Maddaloni, S. Lorenzo Martire in San Lorenzello, S. Nicola di Bari in Massa di Faicchio, S. Giovanni Battista in Bucciano, S. Tommaso d’Aquino in Sant’Agata de’Goti, S. Nicola di Bari in Castelvenere, Ave Gratia Plena in Casali di Faicchio, S. Martino V. in Cerreto Sannita, S. Bartolomeo A. in Civitella Licinio-Cusano Mutri, S. Vito e S. Nicola Magno in Luzzano di Moiano, S. Nicola  Di Mira in Forchia.
Il relatore, don Giuseppe Morante, catecheta e metodologo, con grande chiarezza ha sottolineato l’importanza per la Chiesa locale di avere una molteplicità di catechisti che abbiano acquisito una formazione di base ed una competenza specifica adatta ad ogni attività pastorale. “Senza catechisti qualificati” la comunità cristiana fallisce la sua missione.
La catechesi, oggi, infatti, ha bisogno di un catechista che sia un acuto conoscitore della persona umana, dei suoi spirituali processi, della comunità in cui ciascuno vive e cresce; egli deve saper educare e leggere i segni di Dio, affinché possa aiutare l’altro a percepire la significatività della propria esperienza di fede per la sua vita. Ne emerge, dunque, una figura di catechista molto più articolata e completa rispetto a quella del passato.  Ecco perché,  l’Ufficio Catechistico, guidato da don Michele Antonio Volpe, ha deciso di puntare molto sulla formazione di coloro che, poi, guideranno ed accompagneranno i catechisti nelle proprie parrocchie, sperando così di poter iniziare un nuovo cammino che porterà, ce lo auguriamo tutti, a un vero rinnovamento della catechesi nella nostra diocesi.
Immancabile la presenza del nostro vescovo mons. Michele De Rosa, il quale ha presentato i  “Lineamenta” del prossimo Sinodo dei Vescovi sulla “Nuova Evangelizzazione”. 
Questo documento rappresenta la risposta ai bisogni degli uomini e dei popoli di oggi. Esso ci spinge alla ricerca di nuovi sentieri, di nuove espressioni per trasmettere la gioia del Vangelo, il cui messaggio, ribadisce il presule, rimane naturalmente sempre lo stesso, ma è il modo in cui si annuncia che deve assolutamente cambiare. I Lineamenta, infatti, costituiscono lo strumento con il quale la Chiesa si misura con le sfide di un mondo accelerato. Tocca a noi cristiani, dunque, portare speranza e fare autocritica, essere testimoni autentici della nostra fede, accettando la sfida di confrontarci anche con l’ateismo e la secolarizzazione estrema, imperanti ormai nella nostra società.