Presentazione di don Franco Iannotta
24 Maggio 2010
Eccellenza reverendissima,
il popolo di Dio rappresentato anche civilmente dal sindaco Carmine Valentino, rende grazie al Signore attraverso il vostro ministero episcopale, perché il suo Spirito, che suscita il volere e l'operare, nel 2005 vi ha fortemente suggerito di aprire al culto questa antica Chiesa, chiusa per circa 25 anni, e stasera di inaugurare solennemente l'anno giubilare, per celebrare il IX centenario della sua consacrazione, avvenuta - come tutti ormai sanno - il 4 settembre 1110.
L'evento è di per sé importante, perché la costruzione della chiesa è il segno tangibile della fede dei nostri padri e, nel nostro caso, anche del conte della nostra antica Città, il normanno Roberto, che profuse le sue economie per farla diventare riverbero della bellezza di Dio.Ma l' evento è diventato, oltre che importante, veramente straordinario per la storia della nostra Città e, quindi, della nostra Diocesi, perché la consacrazione della Chiesa avvenne per le mani del 160° successore di San Pietro, il Papa Pasquale II. Un segno, questo, certamente di benedizione, che ci radica nella storia della Chiesa e ci stimola a sentirci in comunione più profonda con voi, successore degli Apostoli, e con il Santo Padre Benedetto XVI.
Stasera inizia certo un cammino, un percorso di storia, di cultura e di arte, ma soprattutto inizia un itinerario di fede che, sotto la vostra guida, intende portarci a rivisitare le radici della nostra identità cristiana, a riappropriarci dei valori del Vangelo che oggi sembrano naufragare in una cultura di relativismo etico e sociale, a continuare a narrare con maggiore convinzione la storia della salvezza ancorata nella tradizione dei nostri padri.
Grazie, eccellenza, per questo dono. Confidiamo nella vostra preghiera e, da parte nostra, continueremo a chiedere allo Spirito di illuminarvi nelle scelte pastorali al servizio del popolo di Dio che è nella chiesa di Cerreto Sannita - Telese - Sant' Agata de' Goti.
don franco Iannotta










