I sacerdoti a scuola dall'esorcista

Venerdì 8 marzo i sacerdoti diocesani, nel consueto aggiornamento mensile, hanno incontrato P. Francesco Bamonte, che ha trattato la questione della presenza del maligno e il sacramentale dell'esorcismo.
Nell'ambito della Chiesa cattolica, l'esorcismo, fatta eccezione dell'esorcismo ordinario praticato in occasione del battesimo, è attualmente un sacramentale praticabile solo dai vescovi o da sacerdoti che abbiano ottenuto il mandato dal proprio vescovo diocesano.

Oggi la Chiesa procede cautamente nel praticare l'esorcismo, soprattutto in presenza di malattie che, un tempo, venivano unicamente ascritte all'azione del demonio come la schizofrenia, l'epilessia o altre malattie mentali.
Il sacramentale dell'esorcismo è disciplinato da un apposito rituale, De exorcismis et supplicationibus quibusdam (letteralmente "gli esorcismi e alcune preghiere"), adottato nel 1998 in sostituzione del precedente più antico (1614) che resta in uso, in forza di un "indulto", dalla maggior parte degli esorcisti che lo considerano più completo ed efficace.
Padre Francesco Bamonte, religioso dei Servi del Cuore Immacolato di Maria, è esorcista dal 2000 e, attualmente, è presidente dell'Associazione Internazionale Esorcisti (AIE).
Si è dedicato sin dai primi anni del suo sacerdozio all'aiuto delle persone cadute vittime dei "maghi" o danneggiate da pratiche occulte di varia natura. Da alcuni anni offre relazioni di carattere formativo per i seminaristi e i sacerdoti riguardo il ministero dell'esorcismo, la specifica pastorale degli esorcismi e i problemi pastorali derivanti dalla diffusione nella società delle varie forme di occultismo.

 

Sant'Alfonso Maria de' Liguori

Beata Sr Maria Serafina DSC

Servo di Dio Mons. Luigi Sodo

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